"Veleno", la lotta al coronavirus si trasforma in una scultura
La lotta al Covid19 diventa una scultura, un modo per rappresentare lo stato d’animo di un artista, Davide Di Donato, che nei giorni scorsi, a Trieste, ha scelto di rappresentare le emozioni e le sensazioni provate, dando vita a un’opera, “Veleno”, raccontata anche in questo video. Un’ idea nata dalle notti insonni nelle ultime settimane. Una mano, che ferma il virus. «Esprime ciò che provo, e nonostante un incrollabile ottimismo - dice - ho paura, sono preoccupato, soprattutto per il dopo, per il futuro nostro e dei nostri figli. Non poteva che uscire una scultura come questa. Non avrei mai voluto farla, ma è nata, di getto. Costruita in tre giorni. Durante ore interminabili, vissute in questo frangente così drammatico per tutti. L’ opera mostra la sofferenza, una mano dolente, ferita, crepata, che per fermare il virus si è fatta male. Una sensazione di dolore globale, una riflessione amara di quello che stiamo attraversando. Siamo tutti sulla stessa barca». Qui l'articolo.
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