Venni e Garimberti bacchettano Morsolin: «Con lei alloggi sfitti»
«Quando abbiamo preso in mano la questione abitativa, l’eredità ricevuta dalla Morsolin era un quadro sconfortante: diverse famiglie che alloggiavano nei garage, alcuni addirittura in macchina, abusivismi e degrado abitativo ovunque». Ribattono così, in una nota, gli assessori Paolo Venni e Giuliana Garimberti alle ultime dichiarazioni di Cristina Morsolin (La Sinistra). «Casa Mazzoli – proseguono – priva di qualunque progettualità e regno dell’occupazione di disperazione. Per chi governava allora era solo una posta del patrimonio da trasferire ogni anno con un prezzo inferiore di svendita». «E vogliamo parlare – arringano – degli alloggi sfitti? Mentre c’era chi dormiva nei garage, il Comune non si degnava neppure di riattare uno dei tanti appartamenti di proprietà vuoti per dare un po’ di sollievo a chi non aveva un tetto sulla testa. Abbiamo ereditato 32 case sfitte, in rovina da anni. Morsolin ha la memoria selettiva: i guasti che ha combinato non se li ricorda». Venni e Garimberti rivendicano di aver «reso disponibili ai nostri cittadini le case di cui hanno bisogno, recuperandole dall’immenso patrimonio consegnato all’oblio: da zero abbiamo recuperato e reso disponibili ben 8 alloggi». Invece «casa Mazzoli da fatiscente agglomerato è diventato elemento di social housing di ultima generazione». Quindi con Ater si è «avviato un’importantissima campagna di rinnovamento e di efficientamento energetico sfruttando l’ecobonus». «Non sono i proclami lanciati ai quattro venti – concludono – che risolvono le problematiche abitative dei nostri cittadini, ma il duro lavoro che si sta portando avanti da un lustro: i fatti lo attestano». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








