Venti morti in 24 ore: il numero più alto in Fvg da inizio emergenza

TRIESTE Venti morti in un giorno solo. Non ce n’erano mai stati così tanti dall’inizio della pandemia (il picco di quattordici il 20 aprile). È il doloroso effetto dell’incremento del contagio: ieri, con 482 nuovi positivi, si è superata la soglia dei 15 mila casi. Il totale dei decessi con diagnosi Covid in Fvg è ora di 476, di cui 236 a Trieste, 120 a Udine, 107 a Pordenone e 13 a Gorizia. Siamo al ventiquattresimo giorno consecutivo con almeno una vittima in regione.
Nel bollettino giornaliero si informa di nove morti a Trieste. In ospedale sono deceduti quattro uomini (di 92, 82, 80 e 72 anni) e due donne di 93 e 86 anni, mentre in una casa di riposo sono decedute una novantasettenne e un novantaseienne e in una Rsa una novantaduenne. In provincia di Gorizia la vittima è un monfalconese di 47 anni originario del Bangladesh, ricoverato da fine settembre a Cattinara per altre patologie. In Friuli si aggiungono le morti di tre donne di 96 anni, di Travesio, San Quirino e Tolmezzo, e di sette uomini: un novantaduenne di Spilimbergo, un ottantottenne di Codroipo, un ottantaseienne di Tolmezzo, un ottantaquattrenne di Udine, due settantaseienni di Tolmezzo e un sessantaquattrenne di Amaro. Un elenco drammatico, tanto che ieri sera il governatore Massimiliano Fedriga ha fatto appello alla responsabilità e all’unità, citando tra l’altro la tragedia del terremoto e la reazione di allora. «Cerchiamo di difenderci a vicenda, non bisogna allentare l’attenzione», la sua raccomandazione ai cittadini, con un richiamo anche agli amministratori locali: «Polemiche sterili non sono all’altezza della classe politica del Fvg».
Il +482 sulle 24 ore porta intanto le infezioni a quota 15.530, di cui 6.180 in provincia di Udine (+196), 4.669 a Trieste (+75), 2.855 a Pordenone (+146), 1.637 a Gorizia (+58) e 189 di residenti fuori regione (+7). A fronte di 6.438 tamponi, l’incidenza dei positivi è pari al 7,49%, quasi la metà di lunedì. In ribasso, 27,15%, anche il rapporto sui casi testati (due giorni fa si era al 33,51%). E all’ingiù va pure l’incremento dei nuovi casi degli ultimi sette giorni rispetto ai sette precedenti: dal 20,8% si è scesi al 19,7%. Sono trend confortanti, ma è presto per capire se siano il segnale di una flessione della curva dopo tre settimane di impennata.
Tra i contagi il vicepresidente della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi fa sapere di ulteriori 17 casi nelle residenze per anziani, dieci tra gli ospiti e sette tra gli operatori. In una videoconferenza con i sindacati, Riccardi ha inoltre comunicato che dal 1° marzo al 3 novembre nelle Rsa del Fvg sono stati eseguiti 43.589 tamponi, 9.451 nella prima ondata (a coprire il 50,6% degli ospiti) e 34.138 nella seconda (89,5%), con un calo dei positivi da 676 a 366, dell’incidenza sugli ospiti dal 12,9% al 2,12% e del rapporto tra positivi e decessi dal 22,5% (152 morti) al 7,9% (29 morti). Differenze significative si riscontrano anche nell’incidenza della positività al Covid tra il personale: 291 infezioni in primavera (4,14%), 171 in autunno (2,43%).
Ritornando ai dati di giornata, in Asugi risultano positivi quattro infermieri, due medici, un Oss, un collaboratore amministrativo e un ausiliario, nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale undici infermieri, un assistente amministrativo, un ausiliario, due tecnici, un dirigente sanitario, due Oss e nella Friuli Occidentale quattro infermieri, un coadiutore amministrativo e un Oss. Contagi anche nelle scuole: uno studente del liceo Oberdan di Trieste, uno studente delle medie di Staranzano, un alunno della primaria Marconi di San Vito al Tagliamento, un alunno della primaria Grigoletti di Pordenone, un insegnante dell’Istituto Sarpi di San Vito al Tagliamento, una studentessa dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia, due studenti della secondaria di primo grado Aviano della località pordenonese. Due casi di rientro poi da Albania e Australia. Mentre aumenta il carico sul sistema sanitario (le terapie intensive occupate sono 47, +1, i ricoveri negli altri reparti 336, +17), gli attualmente positivi sono 7.950 (+21), i totalmente guariti 7.104 (+441), i clinicamente guariti 109 (+12) e gli isolamenti 7.458 (-9). —
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