Venti nuovi alberi affidati ai bimbi

SAN PIER D’ISONZO. Anche quest'anno l'amministrazione comunale di San Pier d'Isonzo, in collaborazione con la squadra locale di protezione civile, organizza la tradizionale manifestazione intitolata “Giornate degli alberi dei bambini”.Una doppia iniziativa, sempre molto attesa e piacevole tradizione, rivolta in particolar modo agli alunni delle scuole materne ed elementari e dedicata questa volta ai bambini i nati nel 2011. La prima iniziativa è in programma per domani, alle 10.30, mentre in caso di maltempo essa verrà posticipata a sabato 13 aprile. Lungo un lato di via 25 Aprile saranno messe a dimora delle piante ognuna per ogni bambina/bambino nato nel 2011. Si tratta di una ventina di alberi ovviamente autoctoni e, quindi, di più rapido e sicuro attecchimento. In questa occasione ad ogni famiglia verrà consegnata una targhetta in ceramica, realizzata dalla locale scuola comunale di ceramica guidata da Paola Masetti, riportante il nome e il cognome del bambino, che da quel momento diventerà vero e proprio "assegnatario" della pianta e ne seguirà la crescita e lo sviluppo fururo. Il secondo appuntamento si svilupperà venerdì 12 aprile nelle adiacenze della scuola primaria: alle 10.30 i genitori, le autorità e i rappresentanti delle associazioni del paese si ritroveranno con gli alunni della scuola primaria e dell'infanzia per la tradizionale messa a dimora di un albero. Saranno oltre un centinaio gli alunni coinvolti nell'iniziativa durante la quale gli stessi, assieme ai loro insegnanti, si esibiranno in alcune canzoni dedicate alla natura. Per l'assessore all'istruzione Riccardo Zandomeni questa manifestazione rappresenta un gran bellissimo momento di aggregazione per il paese. «Di anno in anno infatti – afferma lo stesso vicesindaco - vengono coinvolti con spirito collaborativo le scuole, le tante associazioni locali, la protezione civile, i genitori ed alunni. Si tratta di un'iniziativa che è doveroso proseguire l'entusiasmo con cui viene vissuta e attesa da tante famiglie bambine e bambini: un modo per avvicinarsi in modo costruttivo alla natura e alla vita sociale del nostro paese che vogliamo anche con questi gesti rendere più bello ed accogliente». (lu.pe.)
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