Vertice in municipio sul futuro del cinema Rio

Luca Perrino / RONCHI
Si alimenta, a Ronchi dei Legionari, il dibattito attorno al futuro dell’ex cinema Rio. Da qualche giorno ha preso corpo il comitato “Salviamo il cinema Rio”, promosso dal locale circolo delle Acli e al quale hanno già dato la loro adesione numerose persone che vorrebbero scongiurare l’ipotesi di una sua demolizione che, poi, dia spazio ad una nuova lottizzazione. Nei giorni scorsi il promotore del comitato, Fiorenzo Boscarol, assieme alla proprietà, ha avuto un incontro con il sindaco, Livio Vecchiet, per uno scambio di idee in merito al destino del vecchio stabile. Il primo cittadino, da parte sua, ha precisato di volersi attivare in merito. L’operazione non è semplice, ma Vecchiet ha avuto contatti con alcuni politici per verificare la possibilità di ottenere dalla Regione i contributi necessari per scongiurare la demolizione del caro vecchio cinema.
«La cosa non è né semplice né facile mi ha detto – ha riferito Boscarol – ma io non demordo e spero che con il sostegno morale delle associazioni e dei cittadini riusciremo a salvare il nostro caro cinema». E già alcune parti politiche si fanno sentire. «Se l’obiettivo del comitato e di Fiorenzo Boscarol, storico dirigente delle Acli, è il mantenimento della struttura e il rilancio di uno spazio culturale – sono le parole di Luigi Bon, segretario di Rifondazione Comunista – ci permettiamo di suggerire di percorrere anche la strada di presentare una richiesta di tutela dell’immobile alla Soprintendenza regionale per i beni architettonici e paesaggistici». Materiali, schede e ricostruzioni storiche dell’edificio sono in parte recuperabili in rete e nell’archivio del Consorzio culturale del Monfalconese e le persone disponibili a dare una mano per redigere la richiesta, ricorda Bon, possono essere coinvolte attraverso un’assemblea pubblica. «Negli anni 2011 e 2012 l’allora giunta Fontanot sostenuta da Partito Democratico ed Insieme per Ronchi – aggiunge – con una variante al piano regolatore aveva deliberato la riconversione a zona residenziale dell’ambito ex cinema Rio, ma a distanza di dieci anni nulla vieta che un gruppo o comitato di cittadini e una rete di associazioni presenti questa richiesta di vincolo».
Ad esempio vent’anni fa un’analoga richiesta di cittadini ed associazioni ambientaliste vide l’ottenimento della tutela di buona parte degli immobili dell’ambito dell’ex Cotonificio di Vermegliano. —
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