Vertice sulla Caffaro tra Friulia e Halo Industry
TORVISCOSA. Vertice ieri a Torviscosa tra il direttore generale di Friulia, Gianmarco Zanchetta, il consigliere regionale Paride Cargnelutti delegato dal presidente Renzo Tondo, e l'ingegner Alfiero Marinelli di Halo Industry, e altri addetti ai lavori, per verificare quale coinvolgimento potrebbero avere le imprese friulane nella realizzazione del nuovo impianto di cloro soda i cui lavori dovrebbero partire ad ottobre 2013. Non si è voluto dare nessuna pubblicità all'incontro, ma quello che è trapelato lascia capire che questo vertice sia stato organizzato proprio nel tentativo di promuovere le imprese regionali nella costruzione dell'impianto magari “attingendo” tra quelle inserite tra i creditori chirografari di Caffaro. Ci sono una quarantina di aziende italiane, ma soprattutto venete e friulane, tra i creditori chirografari di Caffaro, oggi in amministrazione straordinaria, che da oltre cinque anni (cioè da prima del sequestro del settembre 2008) attendono di essere pagate: alcune di loro hanno già chiuso i battenti, le altre attendono fiduciose, se non di essere pagate, almeno di partecipare alla “ricostruzione del sito di Torviscosa”. Queste imprese, cinque anni, costituivano un indotto di circa mille addetti. Caffaro in Prodi bis, aveva maturato prima del sequestro una situazione debitoria nei confronti di istituti previdenziali, aziende per i servizi (oggi creditori privilegiati), fornitori e imprese, di circa 60 milioni di euro.
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