Via al dragaggio del Canale Est Ovest

L’opera di scavo, che sarà seguita dal Csim, costerà un milione e 200mila euro
Di Giulio Garau

DUINO AURISINA. Ci siamo per il dragaggio del Canale Est Ovest e in particolare la messa in sicurezza delle diramazioni che portano al Villaggio del Pescatore, il punto più esposto agli insabbiamenti causati dalle mareggiate e dalle libecciate. I lavori partono a brevissimo, tra fine febbraio e inizio marzo e saranno terminati in primavera, in tempo per la stagione diportistica. Sul tavolo la cifra di 1 milione e 200mila euro, ben oltre i fondi sperati, assicurati dalla Regione che ha affidato i lavori al Consorzio per lo sviluppo industriale di Monfalcone.

Una grande notizia per i tanti cantieri del Canale Est Ovest e in particolare per i marina più grandi, Lepanto, Ocean e un altro big dei cantieri come Monte Carlo Yachts. Erano stati proprio i vertici di questa realtà a lanciare l’allarme sugli insabbiamenti che mettono a rischio la produzione, a nome di tutti gli operatori del canale che si erano riuniti lo scorso ottobre proprio al Marina Lepanto con il Csim assieme alla Regione intervenuta con la presidente Serracchiani e l’assessore all’Ambiente Vito.

E aveva destato scalpore la notizia che un cliente russo salpato proprio da Monte Carlo Yachts con un 105 piedi mentre cercava di uscire dal canale si era incagliato subendo gravi danni alla carena. Pure la Mmgi Shipyard aveva fatto sapere di aver rimesso due eliche di un 44 metri oltre alla carena e le pinne stabilizzatrici.

La Regione non nascondendo le serie difficoltà dovute alle problematiche ambientali aveva comunque promesso di affrontare la questione. Ed ecco, proprio di questi giorni, la notizia ufficiale dell’autorizzazione a procedere con i lavori arrivata al Csim.

Il progetto definitivo-esecutivo di dragaggio al canale di accesso (Est Ovest) al Villaggio del pescatore e diramazioni comporterà una spesa complessiva di 1.200.000 euro, di cui quasi 795mila per i lavori di dragaggio compresi gli oneri di trattamento dei fanghi. Altri 405mila euro resteranno a disposizione per eventuali problemi o varianti necessarie.

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