Ponte sulla ferrovia chiuso per possibili problemi di staticità: via Bonomea divisa in due

La strada risulta parzialmente interdetta alla circolazione, all’altezza del civico 184: sono stati riscontrati degli ammaloramenti, i vigili del fuoco sono sul posto

Ugo Salvini, Gianpaolo Sarti
(archivio Lasorte)
(archivio Lasorte)

Nuova grave interruzione sulla viabilità che collega la città al Carso. Giovedì, nel tardo pomeriggio, è stato chiuso il vecchio ponte che passa sopra la ferrovia, all’altezza del numero civico 184 della via Bonomea. All’origine della decisione, un sopralluogo effettuato dai Vigili del fuoco, chiamati sul posto per verifiche tecniche di staticità della struttura, che evidenziava da tempo ammaloramenti.

Una situazione questa che era stata più volte denunciata anche dai residenti e dagli automobilisti in transito. Qualcuno aveva evidenziato il problema scrivendo vergoniasul guard rail, facendo evidente riferimento all’età della struttura e alla mancanza di ammodernamenti.

Verifiche sulla stabilità del ponte, via Bonomea verso la chiusura

 

L’attraversamento del ponte, che permette il transito di un solo veicolo alla volta, da anni è regolato dai semafori sistemati in prossimità dei due accessi, con il sistema del senso unico alternato. La chiusura del ponte che - nonostante la cartellonistica sistemata nei paraggi ne precluda l’utilizzo ai non frontisti - era attraversato quotidianamente da centinaia di vetture, oltre che dai mezzi pubblici della linea 38, costituirà, per il tempo necessario agli interventi di rafforzamento della struttura, di competenza di Rfi, un vero e proprio tappo per tutti coloro che devono muoversi fra Trieste e il Carso.

Le alternative sono infatti rappresentate dalla via Commerciale e dalla Strada nuova per Opicina. La prima è più breve ma meno scorrevole e caratterizzata da un traffico notevole. La seconda è più ampia, ma anche molto più lunga. Un tragitto breve è quello di Scala Santa, ma si tratta di una salita molto ripida, con la carreggiata particolarmente stretta. Anche in questo caso però il transito è riservato ai frontisti.

La chiusura del ponte comporta anche la modifica, da parte di Trieste trasporti, dei collegamenti assicurati dalla linea 38. In una comunicazione pubblicata sul sito nella serata di giovedì si legge: «A causa della chiusura al traffico veicolare di via Bonomea all’altezza del numero civico 184, per intervento dei Vigili del fuoco, le corse degli autobus della linea 38 in direzione Sissa vengono limitate - fino a fine esigenze - alla fermata sopra l'incrocio via Bonomea/via Toscanini. In quel punto, i mezzi effettuano un’inversione di marcia per proseguire poi sul regolare percorso di ritorno verso piazza Oberdan. Nel contempo, alcune corse (partenze da piazza Oberdan delle 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19 e 20) sono deviate per poter raggiungere il capolinea davanti alla Sissa con immissione in via Bonomea dall’alto, cioè dal piazzale dell’Obelisco. Questo il percorso: piazza Oberdan - via Ghega - via Sant’Anastasio - via Commerciale - Strada nuova per Opicina - via Bonomea - Sissa (capolinea). Rientro sullo stesso tragitto in direzione opposta, con partenze dal capolinea davanti alla Sissa ogni ora dalle 7.30 in poi e ultima corsa alle 20.35».

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