Via da casa, trovato dopo una notte

RONCHI DEI LEGIONARI. Ha vagato per un pomeriggio e una notte intera. Poi è stato “intercettato” dai carabinieri che lo hanno riportato a casa, distrutto, affranto, ma fortunatamente sano e salvo.
Protagonista dell’episodio un cinquantenne di Ronchi dei Legionari, del quale non sono state fornite le generalità, che, colto dalla grande disperazione di aver perso il posto di lavoro e di dover provvedere, non si sa come, ai bisogni della sua famiglia, moglie e due figli, si è allontanato dalla propria abitazione nel primo pomeriggio e ha fatto perdere le proprie tracce.
E’ stata la moglie, non vedendolo rincasare la sera, ad avvertire le forze dell'ordine che si sono messe subito alla sua ricerca. La paura era che il cinquantenne potesse compiere un gesto disperato, frutto delle difficoltà a trovare una soluzione ai suoi problemi.
Solo nella tarda mattinata del giorno successivo una pattuglia dei carabinieri di via del Macello lo ha individuato e riportato a casa.
Un gesto, il suo, che accomuna purtroppo tante persone, quando si trovano a fare i conti con la perdita del posto di lavoro e con la grande difficoltà a trovarne uno nuovo. «Ogni giorno – racconta l'assessore comunale alle Politiche sociali, Enrico Masarà – bussano alla porta delle nostre assistenti sociali e dei nostri uffici decine e decine di persone che si trovano in questa situazione o che hanno perso la casa. È gente disperata, che noi cerchiamo, con i mezzi che abbiamo, di aiutare. Ma non è facile nemmeno per i Comuni, trovare vie d'uscita che siano sostenibili per queste persone».
L'uomo, al suo rientro a casa dopo le ore trascorse all'esterno durante la notte, si trovava in condizioni davvero preoccupanti, sfinito e affamato, oltre che con molte ore di sonno in arretrato.
Luca Perrino
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