Via del Seminario a misura di disabile Stop park selvaggio e poi il senso unico

Già da qualche mese i goriziani possono apprezzarne gli effetti. Ma da alcuni giorni è arrivato anche il “battesimo” ufficiale dell’intervento di abbattimento delle barriere architettoniche all’incrocio tra via Seminario e corso Verdi. Un intervento atteso da moltissimi anni e finalmente realizzato grazie anche alla proposta del consigliere comunale Franco Hassek, che l’amministrazione Ziberna ha accolto e che gli uffici tecnici (in particolare l’ingegner Anna Spangher che ha curato il progetto) hanno trasformato in realtà.
I lavori sono iniziati subito prima dell’esplosione della pandemia, per poi concludersi prima dell’estate. In via Seminario con i già citati Ziberna, Hassek, Spangher c’erano l’assessore al Welfare Silvana Romano e i rappresentanti delle associazioni dei disabili (tra i quali ad esempio Giampiero Licino dell’associazione Paratetraplegici). Chi meglio di loro, infatti, può valutare la bontà dei lavori? Lavori che hanno portato innanzitutto al rifacimento e all’allargamento del marciapiede che corre sotto l’antica scalinata della chiesa dell’ex seminario, che era una barriera invalicabile per chi si muove in carrozzina, ma anche per anziani o genitori con il passeggino.
Nell’ambito dello stesso intervento, poi, si è provveduto a sistemare i marciapiedi di tutto l’incrocio, a realizzare nuovi “scivoli” in corrispondenza degli attraversamenti pedonali e a rifare questi ultimi utilizzando il porfido. Porfido che arricchisce anche i marciapiedi stessi realizzati invece in pietra d’Aurisina. Curati dalla ditta Costruzioni Isonzo, i lavori sono costati in totale 39.626 euro, Iva compresa. «Era un atto dovuto sistemare questo snodo importante della viabilità cittadina – dice il sindaco Ziberna –, e per il risultato dobbiamo ringraziare in particolare Hassek e i nostri uffici. Resta moltissimo da fare, questo è solo un tassello del progetto di abbattimento delle barriere architettoniche che riguarda tutta la città, e che sta interessando ora ad esempio piazza Divisione Julia. Abbiamo una rete stradale estremamente vasta e oltre duecento chilometri di marciapiedi in città, ed è dunque logico che le criticità da risolvere siano tante: ma un po’alla volta siamo determinati di sistemare tutto ciò che serve».
Ma Ziberna “inaugurando” l’incrocio sistemato ha anche rivolto un appello agli automobilisti, perché evitino il “parcheggio selvaggio” proprio in via Seminario (come altrove del resto) intralciando i marciapiedi e rendendo disagevole il passaggio soprattutto alle categoria più fragili. Il sindaco ha promesso severità per i trasgressori e peraltro proprio durante il sopralluogo sul posto sono arrivate “in diretta” anche un paio di multe sui parabrezza di vetture lasciate dove non si potrebbe. Se l’addio alle barriere architettoniche è una novità ormai acquisita per via Seminario, un’altra già si staglia all’orizzonte: prossimamente infatti il tratto della strada che va dall’incrocio con corso Verdi a via Carducci diventerà a senso unico, in direzione del palazzo della Curia. Questo renderà più sicure le svolte in un punto oggi invece estremamente stretto della viabilità, e permetterà di recuperare anche una nuova fila di parcheggi (da definire le modalità) lungo la carreggiata. —
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