Viabilità rivoluzionata per il cantiere: disagi e code in piazza Libertà

Viabilità rivoluzionata, e connessi disagi, ieri mattina con la partenza della nuova fase dei lavori di riqualificazione di piazza Libertà. Terminate l’asfaltatura e la sistemazione degli stalli per quelli che diventeranno i nuovi capolinea degli autobus, il cantiere si è spostato nel tratto stradale adiacente la sala Tripcovich, lungo la direttrice tra la stessa piazza e corso Cavour.
Sistema viario momentaneamente stravolto, quindi, e traffico veicolare costretto a incanalarsi dall’area antistante l’ingresso principale della stazione centrale verso largo Città di Santos, per poi seguire il perimetro della sala Tripcovich. Una volta di fronte all’edificio sede dell’Agenzia delle Entrate per gli automobilisti si apre la doppia possibilità: proseguire a destra in direzione Rive, lungo la vecchia bretella aperta ai tempi dei lavori in corso Cavour, oppure inserirsi sullo stesso corso attraverso il semaforo posto di fronte a via della Geppa. Molti i disagi per gli automobilisti, soprattutto nelle prime ore del mattino, momento critico in cui la maggior parte dei pendolari provenienti da fuori città è solita recarsi sui posti di lavoro. Situazione che ha visto crearsi delle code su viale Miramare fino a sfiorare l’incrocio con largo Roiano. Molti anche gli errori di direzione: alcuni automobilisti non avvezzi alla zona sono finiti direttamente nella volta che conduce al Porto vecchio, con conseguente ulteriore riflesso sul traffico.
La situazione è migliorata nel corso della mattinata, con la Polizia locale a regolare la circolazione e a fare da “apripista” per i pedoni che gravitavano sulla popolosa piazza. Se, infatti, gli automobilisti hanno subito l’impasse del nuovo asse viario con un po’ di sconcerto, chi ha dovuto cambiare completamente le proprie abitudini sono stati i passanti diretti alle stazioni ferroviaria e delle autocorriere o che uscivano dalle stesse, costretti a un lungo e tortuoso camminamento su un perimetro ancora più ampio. Per chi proviene dal Silos è d’obbligo, una volta usciti dalla struttura, camminare nell’esiguo spazio delimitato da alcuni new jersey tra il muro del Porto vecchio e la nuova direzione di marcia veicolare, per poi raggiungere – con un po’ di fortuna (mancano infatti le strisce pedonali) – corso Cavour. Per chi esce dalla stazione ferroviaria, invece, unica opzione il sottopassaggio ancora a mezzo servizio.
Una situazione destinata a non durare a lungo, come ha ricordato l’assessore ai Lavori pubblici Elisa Lodi: «Quindici giorni al massimo, il tempo di eseguire i lavori nel tratto in oggetto. È una situazione eccezionale – sottolinea l’assessore – per la quale chiedo alla cittadinanza di avere pazienza perché al termine dei lavori avremo una piazza molto più bella dell’attuale». Quanto alla mancanza di un adeguato attraversamento pedonale, Lodi si fa possibilista riguardo alcune modifiche al cantiere attuale: «Stiamo valutando assieme ai tecnici il modo migliore per limitare il più possibile i disagi anche per chi si sposta a piedi – spiega –, d’altronde è stato un primo giorno anche per noi e, ripeto, non è una situazione destinata a durare a lungo. Fortunatamente le scuole sono chiuse, altrimenti i disagi sarebbero sicuramente stati maggiori». —
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