Videosorveglianza al cimitero contro i “furbetti” e i ladri di fiori
Troppi ingressi selvaggi di auto nell’area del camposanto. Troppi furti di fiori sulle tombe.
L’amministrazione comunale, dopo le segnalazioni (crescenti) da parte dei cittadini, ha deciso di dire “basta” e si doterà di un impianto di videosorveglianza dell’ultima generazione per stroncare questi fenomeni odiosi. Non solo. Entro il mese di ottobre una sbarra automatica regolerà l’accesso dei veicoli al cimitero centrale di Gorizia, dove, per accedere con l’automobile, si dovrà essere muniti di un badge specifico. Questa la soluzione individuata dal Comune per mettere un freno ai troppi furbetti e agevolare, al tempo stesso, i disabili e le persone che hanno problemi di deambulazione.
Ad annunciare queste e altre novità sono il sindaco Rodolfo Ziberna e l’assessore ai Servizi cimiteriali Ferdinando De Sarno, durante un sopralluogo (svoltosi nel primo pomeriggio di ieri) effettuato insieme al dirigente del settore Lavori pubblici, Alessandro De Luisa.
«Il cimitero è un luogo molto importante per le persone – esordisce il primo cittadino - che, qui, vengono a trovare i loro defunti, ricordando i loro cari che non ci sono più. Per questo motivo ritengo doveroso cercare di migliorare i servizi e il contesto generale. Da qui, l’avvio di una serie di interventi, peraltro non solo nel cimitero centrale ma anche in quelli periferici che rispondono alle esigenze e danno risposta alle richieste di tutti i cittadini». Confermato, dunque, che per controllare gli accessi al maggior camposanto cittadino, ma soprattutto come deterrente per i furti di fiori e di oggetti che i parenti lasciano sulle tombe dei defunti, saranno installate delle telecamere interne.
Ma oltre alla videosorveglianza e alle opportune modifiche delle modalità di accesso al cimitero, come precisa l’assessore De Sarno, «è in fase di realizzazione anche il rifacimento dei servizi igienici, per un costo di circa 30 mila euro e si stanno sistemando, in parallelo, le fontanelle. Inoltre – aggiunge –, insieme al sindaco, abbiamo valutato la necessità di intervenire nel prossimo appalto riguardante lo sfalcio dell’erba in città inserendo nel capitolato l’aumento degli interventi nei cimiteri e in altre aree critiche in determinate stagioni».
Questo il modus operandi. L’amministrazione ha preso in esame tutte le criticità riscontrate nel cimitero centrale predisponendo le opportune risposte, alcune delle quali attese da tempo. «In merito al cambiamento delle modalità di accesso per i disabili – aggiunge Ferdinando De Sarno –, prossimamente prenderemo contatto con le associazioni ed effettueremo una campagna informativa diffusa sulle procedure da seguire per ottenere il badge».
Anche la tempistica sembra essere chiara. «L’obiettivo è quello di terminare tutti i lavori, compreso il rifacimento dei bagni, prima della commemorazione dei defunti del 2 novembre – questo l’auspicio del sindaco Ziberna – mentre richiederanno tempi più lunghi gli interventi migliorativi, il cui progetto esecutivo è già stato approvato, per l’ampliamento dei cimiteri nei quartieri di Piuma e San Mauro». I costi per le telecamere, circa settemila euro, sono già disponibili e saranno finanziati grazie al ribasso sull’appalto per i bagni. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








