Viola trionfa, è sindaco di Villesse SiAmo al 65% quasi doppia Sveglia

Un voto nel segno della continuità con il centrosinistra: «Premiato il lavoro di questi cinque anni»

/ Villesse

Flavia Viola è il nuovo primo cittadino di Villesse. Il 64,73% dei villessini ha scelto l’ex vicesindaco e la lista SiAmo Villesse. Lo sfidante Gianpaolo Burgnich con la coalizione Sveglia Villesse si è fermato al 35%: 635 voti a favore della continuità rappresentata da Viola contro i 346 della “rottura” rappresentata da Burgnich su un totale di 1.043 elettori. I voti validi sono stati 981. Le schede non valide sono state 62 (31 bianche e 31 nulle).

È stato un successo elettorale schiacciante, quello di SiAmo, un successo che è andato al di là di ogni previsione. La lista di Viola ha quasi doppiato l’avversario ottenendo 31 voti in più rispetto al 2015 quando gli elettori a suo favore erano stati 604. La neosindaco sottolinea quelli che a suo avviso sono stati i fattori che hanno determinato la nuova affermazione della sua coalizione. «Sono molto soddisfatta per me e il mio gruppo che in queste settimane ha lavorato con grande impegno. Non siamo caduti nella trappola dei nostri avversari rispondendo alle loro provocazioni. Siamo soddisfatti che la gente abbia capito questo e abbia anche premiato la bontà del lavoro fatto in questi cinque anni dandoci fiducia anche per il nostro programma elettorale. Io ritengo che la cittadinanza abbia scelto le persone e i loro valori senza portare gli stati maggiori dei partiti politici in paese. Un fatto positivo è anche l’alta percentuale dei votanti. Villesse ha ancora una volta risposto molto positivamente, dimostrando un alto senso civico. A mente fredda faremo le valutazioni del voto ma per adesso è ancora prematuro parlare della nuova giunta e degli assessori».

La lista di Burgnich ha ottenuto un risultato inferiore rispetto alla lista Vivere Villesse che cinque anni fa era stata votata da 406 elettori e che quest’anno non si è presentata. Ci sono state incomprensioni al momento di formare le liste (Sabot di Vivere Villesse aveva invitato a votare Viola), sarà importante per l’opposizione riuscire a ricompattare tutti gli elettori del centrodestra, superando le criticità che ancora ci sono.

Burgnich nonostante la sconfitta è tranquillo e sereno e ritiene già positivo essere riuscito nell’impresa di proporre un’alternativa a Viola e all’elettorato di centrosinistra. «Abbiamo fatto un miracolo a presentare in extremis la nostra lista. Aspettarci dalle urne un secondo miracolo era quasi impossibile. Ci abbiamo provato, abbiamo lavorato intensamente con un gruppo davvero molto bello. A noi è mancato il tempo di contattare la gente rispetto ai nostri avversari pronti da diversi mesi. I numeri della sconfitta sono duri, ma abbiamo anche dovuto fare quello che la lista Vivere Villesse non ha fatto in questi cinque anni: spiegare ai nostri cittadini le cose che faceva questa amministrazione. Lo abbiamo dovuto fare noi nella nostra campagna elettorale. La gente di fronte all’incertezza e al dubbio ha preferito alla fine votare Viola e la sua lista. Ora sarà nostro compito, mio e degli altri consiglieri comunale di minoranza eletti, informare i cittadini di quello che fa e quello che non fa l’amministrazione comunale». —

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