Vittori: «Il territorio è molto vulnerabile ma noi lo difendiamo»

Il sindaco di Sagrado ringrazia per l’impegno dimostrato i volontari della Protezione civile, vigili del fuoco e forestale 
Bumbaca Gorizia 24_07_2019 Incendio sul Carso tra Cippo Corridoni e Cippo Brigata Sassari © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 24_07_2019 Incendio sul Carso tra Cippo Corridoni e Cippo Brigata Sassari © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



. Gratitudine e preoccupazione. Sono questi i sentimenti che, a Sagrado, hanno animato il day after dell’incendio che ha colpito l’area del Cippo Corridoni. E a manifestarli a nome di tutta la comunità è il sindaco Marco Vittori. «Stavolta più che mai il grazie che rivolgiamo ai volontari e ai vigili del fuoco intervenuti sul posto è sentito e doveroso – le sue parole – soprattutto perché sono intervenuti in una zona particolarmente impervia del nostro Carso e hanno dovuto sfidare non solo le fiamme ma anche un clima che mercoledì era bollente. Ci tengo a sottolineare lo sforzo dei volontari perché, rispetto a quanto accade in altre regioni, in Friuli Venezia Giulia il volontariato dimostra sempre di essere capace di fare grandi cose, non solo davanti all’emergenza, ma anche quando si tratta di attività preventive, come i sopralluoghi che proprio sul Carso vengono garantiti periodicamente».

Il sindaco però non nasconde la preoccupazione della comunità per i sospetti che dietro all’incendio dei Cippi ci possa essere la mano di qualche malintenzionato. «Solo il pensiero che dietro a questi episodi possa esserci qualche persona che decide di lanciarsi in attività, per così dire, poco simpatiche, fa preoccupare tutti. Auspico che chi di dovere possa fare chiarezza sulle origini del rogo ed eventualmente individuare i responsabili. Con queste temperature, ogni centimetro quadrato del nostro Carso è vulnerabile e questo non va sottovalutato. Basta un nulla per provocare danni enormi. Speriamo che i previsti temporali del fine settimana possano aiutarci a prevenire nuovi incendi».

Nel frattempo, sono proseguite senza sosta le operazioni di bonifica dei circa 3 ettari di Carso inceneriti dalle fiamme. Il terreno è stato presidiato tutta la notte dai volontari che anche nella giornata di ieri sono stati impegnati a ricercare e spegnere tutti i focolai che potrebbero alimentare nuovi fuochi, soprattutto se, come temono le squadre di bonifica, dovesse alzarsi il vento. –



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