«Welfare moderno con studenti-praticanti»

La proposta di Gregori come membro del Centro servizi volontariato Fvg per far fronte a crisi e tagli
Lasorte Trieste 04/04/13 - Galleria Fenice, Centro Volontariato, Pierpaolo Gregori
Lasorte Trieste 04/04/13 - Galleria Fenice, Centro Volontariato, Pierpaolo Gregori

Far svolgere una sorta di “praticantato sociale” agli studenti delle scuole superiori di Trieste all’interno delle associazioni di volontariato.

A lanciare questa inedita proposta è Pierpaolo Gregori, da tre anni rappresentante di Trieste nell’ambito del Consiglio regionale del Centro servizi volontariato del Friuli Venezia Giulia, l’organizzazione creata nel ’91 in virtù dell’approvazione della legge nazionale 266 dello stesso anno e che coordina l’attività di circa settemila associazioni diffuse sul territorio regionale.

Gregori il prossimo 11 maggio sarà a Palmanova, dove si ritroveranno gli esponenti del variegato mondo del volontariato regionale per eleggere i rappresentati delle quattro province e il presidente per il Friuli Venezia Giulia. «Io mi candiderò perché penso di poter dare il mio contributo anche per un secondo mandato triennale», ha annunciato ieri in una conferenza stampa lo stesso Gregori, che per la cronaca è pure candidato a un posto in piazza Oberdan in occasione delle imminenti elezioni regionali del 21 aprile con la lista del Pdl.

«Il ragionamento - ha spiegato ieri - è semplice. Le associazioni di volontariato a Trieste sono circa 600, una realtà enorme. Il Centro servizi volontariato, per far funzionare questo complesso e vasto mondo - ha aggiunto il rappresentante del Csv - mette a disposizione gratuitamente vetture, aule, consulenti e assicura i contributi che arrivano alla Regione, frutto della legge istitutiva dei centri che stabilisce che le fondazioni di origine bancaria destinino un quindicesimo dei loro utili di bilancio al volontariato. La crisi però - ha sottolineato Gregori - ha messo in difficoltà anche le banche e, mentre a fine 2009 avevamo a disposizione due milioni di euro, oggi siamo scesi a 900mila euro. Inoltre le donazioni a nostro favore sono calate del 27 per cento».

Come primo provvedimento il Csv ha ridotto le spese per immobili e strutture «che cercheremo di sostituire - ha ricordato Gregori - utilizzando le sedi delle circoscrizioni. In tal senso ne abbiamo già chiesto la disponibilità al Comune. Cercando ulteriori soluzioni per ridurre le spese, ho pensato a questa ipotesi. Gli studenti potrebbero fare una specie di tirocinio professionalizzante, capace di trasformarsi in una importante esperienza di vita. I nostri dirigenti - ha continuato - dall’altra parte sarebbero sgravati dalle incombenze burocratiche e potrebbero tornare a fare vero volontariato. La Regione potrebbe garantire il riconoscimento come crediti formativi dei percorsi fatti dagli studenti».

Infine Gregori ha invitato le associazioni a condividere strutture e risorse umane. «Per completare questo percorso di rinnovamento - ha concluso Gregori - dovremo anche informatizzare le nostre sedi e cercare risorse private all’esterno del nostro mondo».

Ugo Salvini

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