Zona isolata ma vicino alle case La Ford Ka non era nascosta

Bumbaca Gorizia 18-11-2020 Persona deceduta nell'Incendio dell'auto © Foto Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 18-11-2020 Persona deceduta nell'Incendio dell'auto © Foto Pierluigi Bumbaca

«Sul momento non ci siamo accorti di nulla, abbiamo solo sentito, verso le 3 di notte, un via vai di macchine e allora abbiamo notato i lampeggianti tra i campi. Siamo usciti alle 21 per portare fuori il cane ma poi siamo rimasti in casa. Prima delle 3 non abbiamo sentito niente: nessun crepitio di fuoco, per intenderci». È questo il racconto di chi abita nell’ultima casa di via della Stesa, quella che guarda sui campi dove nella tarda serata di martedì è stata trovata la Ford Ka in fiamme con dentro un corpo carbonizzato.

Al di là dell’area isolata, l’utilitaria non si trovava in una posizione nascosta o difficile da raggiungere. La strada bianca che prosegue via della Stesa verso lo spaccio Cospalat e l’agriturismo “Al pettirosso” si trova ad appena 25 passi dalla macchia nera di bruciato sull’erba. Il giorno dopo il rogo, rimangono per terra anche tra i frammenti di un finestrino rotto, una grata del radiatore, qualche filo elettrico e alcuni pezzi di metallo non meglio identificabili, il tutto accompagnato dal classico odore acre lasciato dal fuoco.

A Nord si vedono le ultime case di via della Stesa e, sullo sfondo, le montagne; a Sud ci sono le stalle e la costruzione di Irisacqua. A Est, oltre i campi e le vigne, c’è il muro perimetrale dell’ex caserma Pecorari e ancora oltre ci sono le abitazioni di via Visintin; a Ovest, infine, oltre l’ex 56 bis campeggia il capannone dell’ex Bertolini, ancora sotto sequestro a causa dello stoccaggio di rifiuti plastici. Insomma, lo spazio intorno al luogo dell’incendio è aperto e anche se sembra nel mezzo del niente è anche abbastanza frequentato. Al più tardi il relitto annerito della macchina sarebbe stato trovato ieri mattina da qualche runner o da qualche persona a spasso con il cane. Ieri mattina, però sul posto c’erano gli uomini della Squadra Mobile che hanno bussato alle porte delle abitazioni della zona per ascoltare i residenti e capire se hanno notato o visto qualcosa di sospetto ieri o nei giorni scorsi. —

S. B.

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