Zona rossa dalla Marittima al Tommaseo

Chiuse anche alcune vie interne. Pass per chi lavora, documento per i residenti
Ventitré varchi presidiati da decine di uomini in divisa pronti a bloccare curiosi e passanti non autorizzati. Centinaia di transenne a protezione dei punti nevralgici del centro storico. Accrediti obbligatori per i dipendenti di uffici, bar e negozi inseriti nel perimetro della ”zona rossa”, mentre ai residenti basterà esibire il documento di identità.


A distanza di una settimana dall’avvio del G8 dei ministri degli Esteri, sono state messe definitivamente a fuoco anche le coordinate delle aree off-limits per i pedoni. La presenza del vertice ”regalerà” alla città la creazione di tre blocchi blindatissimi in corrispondenza del museo Revoltella, di piazza Unità e dell’hotel Jolly. Blocchi che costringeranno inevitabilmente i triestini a modificare i propri ritmi e a rivedere i tragitti abituali, a partire da quelli casa-lavoro.


PIAZZA UNITÀ Le misure di sicurezza più massicce scatterano nel salotto buono della città. Dalle 9 di giovedì 25 fino alle 20 di sabato 27 verrà transennata l’area che va dal Savoia - dove alloggeranno i big della diplomazione internazionale a partire da Hillary Clinton - fino a via Einaudi, passando per la Marittima e il molo Audace. Il divieto di transito pedonale interesserà tanto le le Rive - nel tratto compreso tra il molo Fratelli Bandiera e piazza Tommaseo -, quanto le vie interne. Le restrizioni interesseranno infatti via Boccardi, il tratto finale di via Cadorna (da via Venezian a via Mercato Vecchio), gli ultimi metri di via Diaz, via dell’Orologio, via Pozzo del Mare fino a largo Pitteri e via dello Squero Vecchio. Sul lato opposto di piazza Unità, le transenne impediranno l’accesso pedonale in Passo di piazza Fonda Savio, via San Carlo, via del Teatro, piazza Verdi e via dell’Arsenale.


Escluso dalla ”zona rossa”, invece, il tratto di piazza Unità davanti all’ingresso del Municipio: le transenne infatti verranno posizionate all’altezza della fontana dei Quattro Continenti. I più curiosi, quindi, potranno osservare da lì ministri e funzionari e assistere almeno ai loro spostamenti dal palazzo della Regione alla Prefettura. Completamente libera da transenne, infine, piazza della Borsa.


HOTEL JOLLY Rimarrà blindata per tutta la durata del summit anche la porzione del Borgo Teresiano in corrispondenza dell’hotel Jolly, l’altro albergo (assieme a Savoia e Duchi) interamente prenotato dalla Farnesina per dare accoglienza a funzionari e delegati. Per ragioni di sicurezza verrà bloccato quindi il il passaggio sul lato interno di corso Cavour, dove affaccia l’ingresso dell’hotel, e nelle strade alle spalle dell’edificio. Chiuse al passaggio pedonale dunque via Corsi, largo Panfili, via Trento (da via Milano a via Galatti), e l’ultimo tratto di via Galatti. Consentito invece il passaggio lungo via Milano.


MUSEO REVOLTELLA Fin qui, come detto, le limitazioni in piedi per tutte e tre le giornate del vertice. Dureranno invece un solo pomeriggio le restrizioni previste nell’area attorno al Museo Revoltella, dove verrà offerta ad una trentina di ministri la cena di gala che segnerà l’apertura ufficiale del G8. Dalle 14.30 fino alle 24 di giovedì 25, dunque, scatterà il divieto d’accesso nel tratto finale di via Lazzaretto Vecchio (da via degli Argento), in piazza Venezia, via Torino fino a piazza Hortis, via Cadorna e via Diaz fino a via dell’Annunziata e via San Giorgio (dalle Rive fino a piazza Hortis). Nessuna restrizione invece per Cavana, via Venezian e via San Michele.


I PERMESSI All’interno della ”zona rossa” così delimitata potranno muoversi soltanto i residenti, purchè provvisti di documento d’identità da esibire in corrispondenza dei varchi, e i dipendenti di uffici, negozi e locali pubblici inseriti nel perimetro. Questi ultimi però dovranno richiedere uno speciale accredito per motivi di lavoro. Per ottenerlo bisognerà rivolgersi alla Questura o recandosi fisicamente all’Ufficio relazioni con il pubblico (aperto oggi, domani e nei giorni feriali della settimana prossima dalle 8 alle 20, domenica invece dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20) o inviando i propri dati all’indirizzo internet g8.questura.ts@poliziadistato.it. Stessa procedura per chi ha il domicilio, ma non la residenza, nella ”zona rossa”. Esentati da quest’obbligo invece i dipendenti pubblici, come i comunali in servizio negli uffici di via del Teatro o il personale dell’Acegas impiegato a palazzo Modello: per loro sarà sufficiente esibire il tesserino di riconoscimento.


STOP ALLE AUTO Ai disagi creati dall’istituzione delle zone off-limits per i pedoni, si sommeranno poi quelli legati alle ben più pesanti restrizioni al traffico veicolare, L’ostacolo più difficile da aggirare sarà, naturalmente, la chiusura delle Rive. Dalla mezzanotte di mercoledì 24 fino alle 20 di sabato 27, sarà interdetto al traffico, in entrambi i sensi di marcia, il tratto tra la Marittima e piazza Tommaseo. Dalle 9 di giovedì fino a mezzanotte, invece, verrà bloccato il passaggio lungo la direttrice Campo Marzio-via Venezian, ma solo nella carreggiata interna, mentre dalla mezzanotte del giorno successivo fino alle 20 di sabato sarà sospesa la circolazione tra via Genova e via Geppa. Su quest’ultima verrà modificato il senso di marcia così da consentire a chi proviene da piazza Libertà di immettersi su via Roma per poi raggiungere corso Italia.


Altri divieti interesseranno per tutti e tre i giorni del summit la zona tra piazza Unità e piazza della Borsa. Dalle 9 di giovedì fino a sabato sera niente auto in via Mercato vecchio, piazza Piccola, via Tor Bandena e via del Teatro romano (strada quest’ultima in cui verrà istituito un doppio senso di marcia riservato a residenti e mezzi della Questura). Venerdì pomeriggio invece, in occasione della sessione di lavori prevista nel palazzo della Camera di commercio, saranno interdette sosta e transito in via Cassa di Risparmio e via Canal Piccolo. Sosta vietata anche in piazza Libertà e viale Miramare dalle 16 alle 24 di venerdì (nel tratto tra il bivio e i cancelli del castello il divieto partirà già alle 6 di mattina), per consentire alle forze dell’ordine di attrezzarsi per tempo al passaggio del corteo delle auto blu dei delegati dirette verso il parco di Massimiliano e Carlotta dove, in serata, verrà offerta la seconda cena di gala.


I PARCHEGGI
Oltre che spostarsi in auto e a piedi, durante il G8 sarà complicatissimo anche parcheggiare. Sempre per motivi di sicurezza, infatti, saranno inaccessibili sia i posteggi sulle Rive sia quelli ricavati nel piazzale dell’ex Bianchi. A disposizione della città, invece, gli stalli in Molo IV non occupati dalle scorte dei partecipanti al summit, oltre alle strutture di via Locchi a Sant’Andrea, del Silos e in Foro Ulpiano.
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