Con “Live” la ricetta per ritrovare l’equilibrio dopo la quarantena

Come è cambiata la nostra vita dopo la pandemia che, ancora oggi, sta dilagando nel mondo, in Italia ha avuto conseguenze tragiche ed è una minaccia che ancora pende come una spada di Damocle? Gabriella Pravettoni, docente di Psicologia cognitiva all’Università di Milano, offre una lettura competente a questa situazione psico-sociale e sanitaria inedita sul nuovo numero di “Live”, il mensile del Gruppo Gedi, in uscita domani (in abbinamento a Il Piccolo a 0,50 euro in più).
Come uscire dal guscio in cui ci siamo rifugiati e sconfiggere lo stress generato da ore passate on line tra lavoro, riunioni, lezioni e aperitivi virtuali? «Bisogna abbandonare gli schemi mentali che ci hanno aiutato durante la quarantena, per acquisirne di nuovi, rimodulare lo spazio mentale in cui collochiamo le cose importanti per noi – spiega Gabriella Pravettoni –. Come avviene in tutti gli eventi traumatici, stiamo vivendo un momento di incertezza sul nostro futuro. Significa che è anche il momento adatto per chiedersi chi siamo e cosa possiamo modificare della nostra esistenza. Tutti noi ci costruiamo quello che possiamo definire uno spazio mentale in cui collochiamo le cose importanti: la casa, la famiglia, le amicizie, i contatti di lavoro. Adesso dobbiamo rimodulare questo “spazio” costruito durante la pandemia e tornare, pur continuando a proteggerci, a progettare la nostra vita». Il servizio è “raccontato” dai Fumetti di Alessandro Baronciani. Una graphic Novel sulle nostre vite prima e durante il lockdown.
In questo numero di “Live” anche un’intervista di Barbara Cangiano a David Quammen, autore di “Spillover” (Adelphi), dedicato ai cacciatori di virus. Quammen spiega che la pandemia era prevedibile, ma «ciò che non era prevedibile è che la risposta di alcuni Paesi, compresi gli Stati Uniti, sarebbe stata così confusa e inadeguata. E poi non era prevedibile che il Nord Italia sarebbe stato così sfortunato».
La Guida del mensile diretto da Daniela Minerva è invece dedicata al sole: tutte le indicazioni su come godere dei suoi benefici e come proteggersi da eventuali effetti problematici. «La virtù sta nel mezzo, scriveva Aristotele nell’Etica Nicomachea, dove mezzo significa moderazione: un punto determinato non dall’aritmetica, ma dalla saggezza. Potremmo usare il suo principio come guida anche sul bagnasciuga – è sottolineato su “Live” –. Perché ormai lo sappiamo: il sole fa bene e fa male alla nostra pelle, e il confine lo tracciamo noi, a seconda di come ci comportiamo». “Live” offre anche un servizio sui fiori commestibili, che vanno molto di moda, ma bisogna fare attenzione e sull’adozione di animali, che può contrastare la depressione. La parola del mese è ghiacciai: riserve di vita che scompaiono, con dati e grafici aggiornati. —
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