Dal museo di Tolmezzo il percorso etnografico ideato da Maravee
TOLMEZZO
Il Festival Maravee sale ancora su palco all'aperto, ma per lanciare un suo nuovo capitolo: la Sezione Etnografica, intitolata “Alle radici del quotidiano”, un nuovo percorso di ricerca e indagine sulle tradizioni locali rilette attraverso la lente della contemporaneità. Il primo appuntamento sarà domani alle 18.30 al Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari Gortani di Tolmezzo. Parallelamente alla XIX edizione del Festival di arte e spettacolo contemporanei, Maravee si sposta dal presente al passato. Per promuovere, con il linguaggio attoriale e video, la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio immateriale etnografico del Friuli Venezia Giulia, a ridosso dell’identità di cinque Musei e Collezioni.
Con l’intento di stimolare un percorso di conoscenza emozionale, l’attrice e cantante Nicoletta Oscuro e il musicista Matteo Sgobino interpretano una giovane coppia, chiusa in casa da due mesi per pandemia, che allenta tensioni e nervosismi riscoprendo, attraverso le testimonianze dei propri avi e gli oggetti d’uso quotidiano, il valore del focolare come cuore della casa e della famiglia. Per assaporare i modus vivendi nelle case friulane dei secoli scorsi, in un curioso confronto con l’oggi, Alle radici del quotidiano – ideato e diretto da Sabrina Zannier - entrerà di anno in anno in una stanza abitativa allestita nei Musei, in specifici ambienti della vita domestica e lavorativa (dopo la cucina, la camera, la stalla, la stanza degli attrezzi...) per riscoprire, con un punto di vista contemporaneo, antiche pratiche, testimonianze orali, oggetti, gesti e voci attorno al corredo e al costume, ai riti e ai mestieri.
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