Doug Lawrence e Rita Payés stelle d’onore al Muggia Jazz Festival di settembre

Il sassofonista americano Doug Lawrence, solista della Count Basie Orchestra esibitosi anche con Stevie Wonder e Lady Gaga, con un quintetto che vede al piano di Massimo Faraò, definito “il più nero dei pianisti italiani” e ospita la giovanissima e talentosa cantante e trombonista catalana Rita Payés. E la sera precedente, l’Abbey Town Jazz Orchestra, formazione attiva dall’88 che riunisce 22 promettenti musicisti provenienti da tutto il Triveneto e ha realizzato un progetto che ha avuto per protagonista Tony Hadley, voce degli Spandau Ballet.
Grandi nomi anche per l’edizione 2019 del Muggia Jazz Festival in programma il 7 e 8 settembre a ingresso libero al teatro Verdi con il patrocinio del Comune e il sostegno della Samer & Co. «Siamo lieti di essere arrivati alla tredicesima edizione mantenendo alta la qualità del programma – anticipa Stefano Franco, direttore artistico della rassegna – grazie al mecenatismo della famiglia Samer: quella di quest’anno sarà particolarmente sentita perché coincide con il centenario della fondazione dell’agenzia marittima e il festival rappresenta uno dei molteplici eventi celebrativi della ricorrenza. La rassegna – che dalla passata edizione è dedicata alla memoria di Dario Samer – richiama ogni anno pubblico da tutta la regione e da Slovenia e Croazia, anche perché i musicisti presenti si esibiscono in esclusiva». «Quest’anno – prosegue il direttore artistico – avremo l’onore di ospitare uno storico interprete del jazz più tradizionale: un’eccellenza del XX secolo trasportata nel XXI che per l’occasione si esibirà accanto a una talentuosa trombonista emergente: la possibilità di poter ammirare sullo stesso palco un veterano di enorme spessore e una giovane promessa che già si sta ritagliando una carriera importante sarà emozionante». Ad accompagnare i due solisti sarà la rodata formazione del Massimo Faraò, composta, oltre che dal pianista genovese, da Nicola Barbon al contrabbasso e Roberto Bobo Facchinetti alla batteria. Faraò e l’artista spagnola collaborano dal 2018 e hanno registrato un cd per la Venus Records giapponese e tenuto numerosi concerti. «Per perpetuare la tradizione che vuole un sabato all’insegna del bogie woogie e una domenica dedicata allo swing, così da accontentare tutti, abbiamo invitato una big band di Sesto Al Reghena particolarmente attiva in Italia e all’estero. Ma non mancheranno altre sorprese».
Nato in Louisiana e cresciuto nel New Mexico, Lawrence si è esibito in sei continenti e in quasi tutti i principali club e festival del mondo. Tra gli artisti con cui ha suonato e registrato calibri come Ella Fitzgerald, Benny Goodman, Aretha Franklin, Ray Charles, Sarah Vaughan, Frank Sinatra, Patti Austin, George Benson e Dee Dee Bridgewater. Rita Payés rappresenta uno dei talenti più promettenti usciti dall’Escola Municipal de Música de Sant Andreu di Barcellona di Joan Chamorro; il cd “Joan Chamorro presents Rita Payés” vede la partecipazione di big come Scott Robinson e Scott Hamilton. L’Abbey Town Jazz Orchestra vanta collaborazioni con i più importanti jazzisti italiani, tra cui Francesco Bearzatti e Mauro Ottolini, ha accompagnato in più occasioni Renzo Arbore e collaborato con Jamie Davis, cantante della Count Basie Orchestra, Maceo Parker, musicista di James Brown, Ray Gelato, Ronnie Jones, Tre Allegri Ragazzi Morti, Frankie HI NRG MC, Johnny Farina (del duo Santo & Johnny) e Greg (del duo televisivo Lillo e Greg e motli altri. Faraò ha all’attivo oltre 100 incisioni con musicisti italiani e stranieri, si è esibito con Red Holloway e Albert’Tootie’Heath, con il quartetto di Archie Shepp con Wayne Dockery e Bobby Durham e del quintetto di Nat Adderley con Antonio Hart, Walter Booker e Jimmy Cobb. —
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