Escono i “Sonetti e sberleffi” inediti di Gigi Proietti

«Ebbene, sì. Confesso. Sì, scrivo roba in versi. Mi dichiaro rifugiato poetico». Gigi Proietti, scomparso il 2 novembre del 2020 nel giorno del suo 80.o compleanno, è stato il più grande attore, regista, scrittore e interprete di un universo umano che attingeva spesso a Roma, a cui ha dato voce nella sua anima più nobile e più popolare insieme. Stava scrivendo un libro di memorie (Rizzoli, pp 228; euro 17.50) « 'Ndo cojo cojo. Sonetti e sberleffi fuori da ogni regola», in libreria da martedì con illustrazioni di una della sue due figlie, Susanna e altre dello stesso Gigi (disegni in bianco e nero compreso un autoritratto). Il volume è a cura di Sagitta Alter. Sono circa ottanta sonetti scritti tra il 1997 e il 2020, insieme a una quindicina di poesie in versi liberi e alcune riflessioni scritte durante il lockdown della scorsa primavera. Leggendoli si ha la netta sensazione di sentire la voce che declama, sorride, cancella, si autocritica...

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