Il 20 settembre in dialogo con Canfora

Tra gli orrori di cui la storia del Novecento è stata prodiga, pochi sono paragonabili alla condizione dei Besprizornye, come venivano chiamati nella Russia postrivoluzionaria gli innumerevoli bambini e ragazzini rimasti orfani in seguito alla guerra, alla guerra civile o alla carestia.

Stimati tra i sei e i sette milioni nel 1921, sporchi, vestiti di stracci, vagavano da soli o in gruppi per le città e le campagne, spinti dalla fame verso un crescendo di aggressività e violenza che arrivava fino al cannibalismo.

L’appuntamento con l’autore del saggio, Luciano Mecacci, nell’ambito di Pordenonelegge è venerdì 20 settembre, alle 21, all’Istituto Vendramini, dove dialogherà con Luciano Canfora. Mecacci è stato ordinario di Psicologia generale all’Università di Firenze.

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