Mondo cane, una storia lunga 15 mila anni
Secondo i dati dell’Enpa, nel 2020 oltre ottomila cani hanno trovato una famiglia: una crescita superiore al 15% rispetto al 2019. Un incremento a livello nazionale che, in alcune città, ha raggiunto picchi del 40%. Ma, più in generale, il fenomeno ha riguardato tutti gli animali domestici. E un ruolo l’ha giocato senz’altro anche la situazione legata all’emergenza sanitaria da coronavirus. Una scelta, quella di accogliere in casa un amico a quattro zampe, che nella maggior parte dei casi è ragionata e consapevole, a volte invece viene fatta a cuor leggero. Ed è il motivo per cui i canili, dove si prodigano tanti volontari, sono sempre con le porte aperte per accogliere nuovi ospiti. Al mondo dei cani - e al rapporto con l’uomo, che dura da almeno quindicimila anni - è dedicato il tema di copertina di Specchio, il settimanale per riflettere sui fatti in abbinamento domani con il nostro giornale. “Senza un cane, avrei passato le giornate sdraiato su una poltrona a legger libri e ad ascoltare musica rock. Solo come un cane…”, scrive il sociologo e saggista Ilvo Diamanti nell’articolo di apertura. Anna Zafesova ci conduce proprio nella realtà dei canili, mentre Francesco De Leo intervista Roger Mugford, psicologo veterinario scelto per addestrare i corgi della regina Elisabetta. Alberto Mattioli, infine, spiega il punto di vista dei milioni di italiani che al cane preferiscono il gatto: “Lo dico da gattolico credente e praticante, capita di imbattersi in gatti che mostrano insospettate qualità canine, o meglio quelle che siamo abituati ad attribuire all'altra metà del cielo a quattro zampe”.
Per le Storie dal mondo, Francesco Semprini ha rintracciato 50 anni dopo Olga Soltesz, ex professionista del tennistavolo con trascorsi nella nazionale Usa, protagonista di quella epocale impresa che è passata alla storia come la “diplomazia del ping pong”, primo atto dell’inizio dei rapporti bilaterali Stati Uniti-Cina nel dopoguerra.
Nella pagina dedicata alle Relazioni, invece, Simona Siri racconta la sua esperienza di madre bianca di figlia afroamericana negli Stati Uniti, dove le vite dei neri - per alcuni - sembrano valere meno di quelle dei bianchi: «Ci sono giorni in cui ho paura, altri invece spero».
Nella sezione Like, dedicata ai social, ci affacciamo su come la festa del 25 Aprile trova spazio nell’universo digitale. Ricco, infine, il capitolo dedicato allo sport: per la rubrica I ritrovati, Niccolò Zancan ha ripescato (e mai termine sembra più appropriato) Dario Hubner, unico con Igor Protti ad aver vinto la classifica dei capocannonieri di Serie A, B e C. Oggi Hubner, a 53 anni, è un ex calciatore che ha investito in un bar nel Cremasco, ma che pianifica nuove attività: «Porterò i turisti a pescare i tonni nell’Adriatico». —
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