Prende il largo il Festival Approdi e inizia con i comici di “Oops”

Gli artisti raccontano l'arte, anche di stare a galla con passione e umorismo tra le tempeste dei “se” e dell'immaginazione, nella IV edizione del Festival Approdi, al Parco di Miramare dal 30 luglio al 1° agosto.
Nell'ambito di “Trieste Estate”, e sotto il titolo “Tutto il mondo è un palcoscenico”, le «rotte artistiche senza bussola», come ha detto il direttore artistico e ideatore di Approdi, Lorenzo Acquaviva, della manifestazione porranno al centro anche esperienze e collaborazioni internazionali e originali omaggi a Maria Callas, Lucia Joyce, Lelio Luttazzi e Giorgio Strehler. Realizzato con il contributo della Regione, in collaborazione con il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare, vedrà tre serate con inizio alle 20.30, ciascuna con due eventi.
Si aprirà con “Oops!” dal festival internazionale “Ana Desetnica” di Lubiana. Teja Bitenc, Vesna Godler, Rok Hrovat, Brigita Marko, Robert Mušic, Polona Prosen, Teja Saksida, Delajda Didi Solin e Tea Vidmar proporranno inaspettate situazioni da slapstick comedy. Seguirà “Maria Callas. La divina” a cura dell'Associazione Adelinquere. Nelle parole di Cristina Bonadei e Massimo Tommasini il racconto in punta di cuore della vita di “una donna dolente, ma non dolosa, tra sentimenti, scelte, crepe e penombre”. Il 31 luglio luci su “Mein Karl - Un basco, un bimbo e un diversamente bianco” di Arti Fragili. Con Alejandro Bonn, Omar Giorgio Makhloufi e Davide Rossi, un esperimento artistico tra sketches, monologhi dissacranti e strampalate interazioni, dal cabarettista tedesco Karl Valentin. A dieci anni dalla scomparsa, il secondo evento sarà invece dedicato a Lelio Luttazzi, alla sua scrittura e la sua umanità. A cura di Nadia Pastorcich, una narrazione con le letture di Lorenzo Acquaviva e le note al pianoforte di Francesco de Luisa. Il 1° agosto vedrà in scena “Lackbreath - senza respiro. Vita di Lucia Anna Joyce” del “Dance Project Festival”, con la regia di Valentina Magnani. Daniela Gattorno, Lorenza Masutto e Sofia Kafol, daranno voce ed espressione corporea alla danzatrice, figlia di James Joyce, fidanzata con Samuel Beckett, il cui percorso umano e artistico fu segnato dalla malattia mentale. Seguirà “Edipo...seh! - Uno scherzo da Sofocle”. Con la regia di Carla Cassola, Andrea Tidona impersonerà Gassman, Tognazzi, De Filippo e altri grandi attori del passato chiamati da Strehler per una prova aperta nell'aldilà. Il Festival, il cui manifesto è firmato dall'artista Jan Sedmak, ha visto anche un contest letterario, vinto da Cinzia Lacalamita e dalle sue allieve di scrittura creativa. Annunciato per il Festival anche un proseguo autunnale, con un evento dedicato alla stregonieria nella Centa di Joannis (Udine), una rassegna con i cortometraggi di “Nuovo Imae” e uno scambio internazionale tra autori della regione e austriaci. (Informazioni e prevendita sulla pagina facebook festivalapproditrieste.it). —
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