Sergio Castellitto: "Ricomponiamo la diaspora degli artisti in guerra"
"In questi tempi di guerre che si avvicinano a noi, abbiamo scelto di far diventare il centro sperimentale una casa, consentendo ai cineasti che provengono dalle zone di guerra del mondo la possibilita' di confrontarsi e raccontare non solo la criticita' di quei luoghi, ma anche la difficolta' a esercitare il proprio mestiere. Mi sembra un'idea molto semplice, la ricomponiamo noi la diaspora". Lo spiega Sergio Castellitto da regista e da presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia, che dal 19 al 21 giugno a Roma presenta la 'Diaspora degli artisti in guerra'. ServizioDi Nicola Roumeliotis
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