Ti becchi pure le cene aziendali se non tagli la corda per le feste

Piccola guida per arrivare a Capodanno, passando non proprio indenni per Natale tra shopping, botti di petardi, risse in famiglia e ritiri della patente causa brindisi
Di Stefano Dongetti

Uno pensa: «Peggio di così le cose non potrebbero andare» e poi arrivano le Feste. Se fosse una pubblicità qualsiasi, lo slogan sarebbe: "Feste di Natale! Centinaia di fantastiche occasioni per rompersi le scatole!". Tutti in giro per negozi come assatanati, cene aziendali, brindisi con amici e parenti sconosciuti per il resto dell'anno. E poi gli incidenti da auguri. Anni fa la moglie di un amico è uscita di sera per andare a una cena aziendale ed è tornata a casa la mattina dopo ubriaca e con un tatuaggio nuovo. Non si ricordava neanche a che punto della serata avesse perso gli slip. Però il mio amico ha avuto in regalo un'agenda aziendale di alto design cinese. E' bello il Natale, è il momento più gioioso dell'anno (a parte per i maialini e i capitoni). Ci si ritrova con i parenti, si litiga sul fatto che uno non ha pagato la rata della tomba di famiglia... E vuoi mettere i 'botti' che esplodono già due settimane prima di Capodanno? Per non parlare poi dei ritiri della patente causa brindisi natalizio. Una vigilia ero in giro con amici e ci hanno fermato a un blocco. Noi accostiamo subito, sgommando e saltando sul marciapiede. Si avvicina il poliziotto e ci fa: -Abbiamo bevuto! - . Equipaggio, in coro: -Bravi. Anche noi!-.

Momenti conviviali

A me le feste mi innervosiscono molto e rischio di andare fuori controllo nelle occasioni conviviali coi parenti. Ad esempio l'altr'anno, al cenone di Natale, ho dato un pugno a mia nuora. Perché mi aveva regalato il libro di ricette di Benedetta Parodi. Sono d'accordo con voi, è brutto. Non lo so cosa sia stato a indurmi a un gesto così poco natalizio. Forse lo stress delle feste, forse il fatto che lei aveva parlato per tutta la cena della ricostruzione delle sue unghie. Non lo so. Ma appena mi ha dato il libro mi improvvisamente partito questo pugno. Lei è andata giù dritta nel presepe. E' orribile usare la violenza e la mia è un'azione che non consiglierei a nessuno, ma devo dire che da quella volta lei non mi parla più e questo per me un grande sollievo. In fondo non le ho fatto molto male e, alla fine, nel calcolo costi benefici, credo sia stato un bene per tutti e due.

Capodanno

E poi c'è l'ultimo dell'anno. Non so voi, ma io tutti gli anni aspetto questa cosa per poter finalmente indossare delle mutande rosse e fare esplodere petardi senza vergogna. Pensate, però, se veniva la fine del mondo dei Maya. Come si sarebbe spiegata questa cosa, tra duecento, trecento o mille anni qualche altra civiltà. Gli umani che una volta all'anno andavano in giro con delle mutande rosse a fare delle esplosioni…. Si divertivano così. Per fortuna che son scomparsi, direbbero i nostri successori. E comunque, sincerissimamente, buon Natale e buone feste da tutti noi de “Il Bugiardello”.

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