Torna a Gorizia il Dante “bilingue” di un secolo fa

GORIZIA

Sarà proposto a Gorizia un “Dante di frontiera”, con la prima raccolta di saggi in italiano e sloveno sul Sommo poeta. L'iniziativa è del festival Musica Cortese che propone una serata eccezionale con la presentazione del primo volume, realizzato 100 anni fa con i maggiori dantisti del tempo in versione bilingue. Domani, nella sede appena restaurata e restituita alla comunità slovena del Trgovski Dom, a Gorizia, dove ha sede la biblioteca nazionale slovena, sarà infatti presentato “1921 - 2021: un Dante di frontiera”, il volume bilingue edito a Gorizia e Lubiana nel 1921 per i 600 anni dalla morte di Dante e contenente gli scritti dei maggiori linguisti del tempo, da Croce a Debenac. Una serata con le riflessioni e i racconti di Nunzio Ruggiero, professore di Letteratura italiana contemporanea dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, e Martina Ožbot, professore di Linguistica italiana dell'università di Lubiana. —

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