Torna a suonare stasera l’organo della Sinagoga

Martina Seleni

trieste

Il maestoso organo che troneggia nella Sinagoga di Trieste tornerà a far sentire la sua voce: oggi alle 20 Davide Casali e Vincenzo Ninci inaugureranno il prestigioso strumento, fabbricato dalla ditta Rieger nel 1913, dopo il recente restauro curato dall’organaro Zanin. «Questa importante operazione – spiega il direttore artistico del progetto “Sinagogue Organ” Enzo Semeraro – è stata possibile grazie alla sensibilità del Presidente della Comunità Ebraica Alessandro Salonichio e del Rabbino Alessandro Meloni, con il contributo delle Fondazioni Foreman Kathleen Casali e con la collaborazione del Comune di Trieste». In programma brani di autori come Salomone Rossi, Louis Lewandowski ed Ernest Bloch.

«La presenza dell’organo nelle Sinagoghe – dice Semeraro – risale all’Ottocento: si usava per accompagnare i salmi e alcuni canti, soprattutto nelle comunità riformate. In epoca moderna, invece, si tende ad suonarlo di meno o addirittura a toglierlo». A TRieste, continua, «lo strumento è stato spesso protagonista di concerti volti alla valorizzazione della ricca tradizione musicale ebraica. E anche il programma di stasera andrà in questa direzione».

Dopo l’introduzione, a cura della Civica Orchestra di Fiati Giuseppe Verdi diretta da Matteo Firmi, il direttore d’orchestra e clarinettista Davide Casali eseguirà i Salmi di David - Barechu di Salomone Rossi.

Sarà poi la volta di Vincenzo Ninci, docente di Organo e canto gregoriano presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine. «Le musiche che ho scelto – racconta Ninci, che è anche organista titolare presso la chiesa S. Caterina da Siena – sono di autori legati al mondo ebraico, come il triestino Gastone De Zuccoli». L’entrata è libera, previa conferma della presenza al numero 040/371466. —

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