Torna nei versi di Cergoly il mosaico scomposto della “Latitudine Nord”
L’editore Hammerle ripubblica con il Circolo della Stampa e a cura di Fulvio Senardi le liriche in dialetto dello scrittore triestino, “viveur-seduttore, degustatore d’arte”

TRIESTE. Era il 1928 quando Carolus Cergoly si affacciò al mondo della letteratura con la sua prima raccolta in versi, “Maaagaalà”. Ed era il 1982 qua
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