Gorizia cambia la mappa di Gusti di frontiera, spazio a graditi ritorni

Escluse dagli stand le piazze Cavour e Sant’Antonio per dare più spazio al Castello e al Dag: tutte le novità, le aree geografiche e gli orari prolungati del weekend di festa

Francesco Fain
Un'immagine d'archivio di Ilaria Tassini di Gusti di frontiera a Gorizia
Un'immagine d'archivio di Ilaria Tassini di Gusti di frontiera a Gorizia

Torna Gusti di frontiera. Si svolgerà da giovedì 24 a domenica 27 settembre. E sono parecchie le novità emerse lunedì mattina in occasione della primissima presentazione della manifestazione enogastronomica di punta del Friuli Venezia Giulia per non dire di tutto il Triveneto.

Iniziamo dalla mappa che presenta un’innovazione non irrilevante. «La superficie della manifestazione, quest’anno, sarà rivista», spiega l’assessore comunale ai Grandi eventi, Luca Cagliari.

Il cambiamento della mappa

«Piazza Cavour e piazza Sant’Antonio non saranno destinate agli operatori perché si è voluto offrire un migliore accesso e una viabilità diretta verso il Castello. In più, grazie a tale novità, sarà più semplice raggiungere la Dag (Digital Art Gallery) che, in quelle giornate, osserverà un orario prolungato sino alle 23».

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D’accordo, ma che ne sarà degli stand, compreso quello istituzionale, che sin dalle prime edizioni venivano ospitati nelle due piazze cittadine? A sentire Cagliari problemi di sorta non ci saranno. «Stiamo ridistribuendo le presenze in maniera tale da non escludere nessuno e rendere più omogenea e logica la planimetria della manifestazione».

Peraltro, quest’anno saranno 300 gli stand che animeranno la manifestazione, di cui cinquanta (e il dato è tutt’altro che marginale) formulate da soggetti multipli”, ovvero da soggetti che raccolgono la partecipazione, sotto il medesimo cappello, di più operatori: dai cinque ai quindici, se non di più. Pertanto, si supererà il dato dell’edizione speciale dell’anno scorso, che coincideva con la Capitale europea della cultura.

I borghi tematici

Sono 17 le aree geografiche che accompagneranno il pubblico in un autentico viaggio attraverso i sapori del pianeta tra le eccellenze del Borgo Friuli Venezia Giulia e il grande Borgo Italia, dove saranno protagoniste le tradizioni regionali della penisola.

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Consolidato l’ampio spazio dedicato all’Europa con Borgo Austria, Borgo Francia, Borgo Europa Centrale, le specialità della Slovenia, della penisola balcanica e del Nord Europa, ognuno dedicato alle specialità gastronomiche che hanno reso celebri questi territori: dai grandi piatti mitteleuropei alle tapas spagnole, dalle cucine balcaniche alle ricette nordiche, passando per i sapori della tradizione francese.

Il viaggio proseguirà verso gli altri continenti con il gli stand latini e Americhe, tra carni alla brace, specialità tex-mex, churrasco e cucina sudamericana, con Borgo Oriente, dove protagonisti saranno sushi, ramen, curry, ravioli al vapore, wok e i profumi delle spezie asiatiche.

Ritorni molto graditi

Ci sono anche dei graditi ritorni: Borgo Africa che porterà nel cuore di Gorizia i colori e gli aromi del Maghreb e dell’Africa subsahariana tra cous cous, tajine e ricette della tradizione e Borgo Australia, dedicato anche alle proposte dell’Oceania e ai suoi sapori più caratteristici. Completeranno il percorso Borgo Mare, il Truck food (dedicato allo street food contemporaneo), il mercatino di Gusti (riservato alle produzioni tipiche e all’artigianato alimentare) e il Borgo associazioni, lo spazio delle Pro loco e delle realtà del territorio che, anche quest’anno, contribuiranno ad arricchire il mosaico della manifestazione.

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Stand e orari

Già definiti dal Comune, organizzatore della manifestazione, gli orari di apertura della manifestazione degli stand: giovedì 24 settembre cuochi ed espositori saranno aperti dalle 12 all’una; venerdì 25 e sabato 26 settembre orari prolungati dalle 10.30 alle 3 del mattino, mentre domenica 27 settembre dalle 10.30 alle 24.

L’attività musicale terminerà alle 24 nella giornata inaugurale, alle 2 nelle serate di venerdì e sabato e alle 23 domenica. Sono, inoltre, già in fase di definizione le modifiche alla viabilità che accompagneranno allestimenti, svolgimento e successivo smontaggio della manifestazione.

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