A 5 anni ha bisogno di cure all'estero, mobilitato il territorio e la rete

Gara di solidarietà per Alberto, affetto da eniparesi e idrocefalo

(ANSA) - VERONA, 27 GIU - Una sottoscrizione in rete per coprire i primi cicli di una terapia riabilitativa innovativa e altamente tecnologica presso una clinica specializzata in Spagna dal costo proibitivo, oltre 5.500 euro a ciclo. È la gara di solidarietà lanciata attorno ad Alberto, un bambino di cinque anni e mezzo del Veronese, che soffre per una doppia emiparesi e un idrocefalo causato da una grave emorragia cerebrale neonatale. Grazie a una campagna lanciata sulla piattaforma GoFundMe dalla madre, Lara, il tam-tam sui social network ha portato a raccoglierre la cifra necessaria per il primo trattamento. Nel Veneto spesso celebrato come modello di eccellenza medica, la famiglia di Alberto lamenta la scarsità delle cure pubbliche: la Regione offre al bambino un'ora di fisioterapia a settimana, cinque volte meno rispetto ad altre regioni italiane. Per garantirgli una riabilitazione i genitori devono sborsare circa 1.100 euro al mese ai privati. All'appello hanno risposto realtà come gli Alpini di Gargagnago, Pedemonte e San Pietro in Cariano in Valpolicella, nel Veronese. Un'associazione di Rivoli Veronese ha organizzato pranzi e cene solidali, mentre le fattorie didattiche della zona si sono trasformate in arene per feste e lotterie benefiche. "L'amore e l'umanità che abbiamo ricevuto da perfetti sconosciuti — ha detto Lara - valgono più del supporto economico. Alberto è diventato un'opportunità per seminare speranza". (ANSA).

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