A Bologna il futuro della musicoterapia, per sei giorni 1.400 esperti a confronto

(ANSA) - BOLOGNA, 30 GIU - Dal 7 al 12 luglio Bologna ospita il 18/o World Congress of Music Therapy, il principale appuntamento internazionale dedicato alla ricerca e all'applicazione della musicoterapia in ambito ospedaliero, educativo e sociale. L'evento, in programma al Palazzo dei Congressi, riunirà oltre 1.400 professionisti tra ricercatori e clinici provenienti da più di 70 Paesi, con oltre 700 presentazioni in calendario. Tra i temi al centro del confronto: le neuroscienze e la musica, l'uso della musicoterapia nelle terapie intensive e nelle cure palliative, il supporto ai pazienti oncologici, la salute mentale e l'impiego dell'intelligenza artificiale nella pratica clinica. 'Connecting Borders: Creating networks and enhancing identities through Music Therapy' è Il titolo scelto per questa edizione, la prima in Italia, organizzata congiuntamente da tre associazioni professionali italiane di musicoterapia: Associazione Italiana professionisti della Musicoterapia (Aim), Punto di Svolta e Federazione Italiana Musicoterapeuti (Fim). "Ospitare questo congresso in Italia è per noi motivo di grande orgoglio e responsabilità. Il nostro Paese, storico crocevia di culture, lingue e tradizioni musicali, offre uno spazio simbolico e concreto di incontro, dialogo e connessione tra persone e comunità provenienti da ogni parte del mondo andando oltre i confini geografici, le distanze, gli stereotipi e i pregiudizi", spiegano i tre presidenti Marinella Maggiori (Aim), Umberto Colbacchini (Punto di Svolta) e Giulia Cremaschi (Fim). (ANSA).
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