A Caserta la mostra delle donne guarite dal cancro, gesti e volti di rinascita

Un'iniziativa dal titolo evocativo e simbolico, che racconta per immagini e testimonianze il percorso di rinascita delle donna dal cancro. E' "Il coraggio delle Donne: la vita al di là del cancro", evento presentato questa mattina a Caserta, al Rettorato dell'Università della Campania Luigi Vanvitelli, che si compone di un bando fotografico e una mostra, lanciato dall'Ateneo allo scopo di promuovere una riflessione sulla resilienza femminile attraverso, appunto, l'arte fotografica. Il concorso, riservato alla comunità accademica della Vanvitelli, si è concluso nell'estate 2025 ed ha visto la partecipazione di circa 70 fotoamatori con un totale di circa 150 immagini presentate, che saranno pubblicate sul sito istituzionale dell'Ateneo. Oggi sono state inoltre premiate le cinque opere fotografiche selezionate dalla giuria, che faranno parte, con altre immagini ritenute particolarmente significative, della mostra allestita al Rettorato. Una mostra per dare spazio a volti, gesti e storie di rinascita, per promuovere un messaggio di speranza e fare sempre di più dell'Università un luogo di incontro tra conoscenza, cura e umanità. Presente il capo della Polizia Vittorio Pisani, secondo cui "è dovere di ogni pubblica amministrazione avviare un percorso virtuoso affinchè si possa prendere cura dei suoi dipendenti. La nostra efficienza dipende dalla professionalità e dalle capacità delle nostre risorse umane, che vanno valorizzate, per cui se una pubblica amministrazione vuole essere virtuosa, deve prendersi cura della tutela sanitaria dei propri dipendenti, e non solo dei luoghi di lavoro in cui operano". Pisani ricorda che oggi nella Polizia di Stato vi sono 18mila donne, "ma la presenza femminile è in forte crescita, basta pensare che il 50% dei candidati nei concorsi per funzionari sono donne. Anche per questo abbiamo servizi sanitari diagnostici di primo livello, come le ecografie, in cui tutti gli uffici provinciali di Polizia, mentre stiamo instaurando negli uffici regionali servizi diagnostici di secondo livello come Tac e Risonanza magnetica". In Campania, ogni anno circa 17.000 donne ricevono una diagnosi di tumore, con i più frequenti che sono quelli al seno, alla tiroide, al colon-retto e all'utero. Ma i progressi della medicina, della prevenzione e delle cure hanno aumentato significativamente le possibilità di sopravvivenza. Molte donne (oltre 180.000 nella sola Campania) vivono oggi dopo una diagnosi oncologica, testimoniando ogni giorno la forza della rinascita. (ANSA).
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