A Como 6 a processo per morte di due operai pagati 50 centesimi all'ora

Si aprirà il prossimo 20 ottobre l'udienza preliminare del processo per la morte di Ahmed Abdelaziz Said Salah Ibrahim, 26 anni, e di Mahmoud Said Samir Mohamed, 26, due operai egiziani morti nel settembre di 4 anni fa in una baracca annessa a un cantiere per la ristrutturazione di una villa di Moltrasio, sul lago di Como, di proprietà di una srl che faceva capo a un cittadino russo. Questi gli esiti dell'inchiesta, che ha avuto un iter complesso e che ha ricostruito come i due operai egiziani morirono per una intossicazione da monossido conseguenza dell'accensione di un braciere con il quale avrebbero voluto scaldarsi. Le indagini hanno accertato che i due erano pagati 50 centesimi all'ora. Il più giovane, Samir, era padre di due bambini, rimasti in Egitto. A giudizio andranno in tutto sei imputati, accusati di omicidio colposo e - tre di loro - anche di caporalato. Domani alle 18 a Moltrasio, nel salone parrocchiale, ai due operai sarà dedicata una cerimonia di commemorazione. (ANSA).
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