A Sestri Levante nuova ordinanza, non ci si può arrampicare sugli alberi

(ANSA) - GENOVA, 04 APR - Dopo il divieto di stendere i panni e il divieto di sputare per terra (e altri 97 divieti dello stesso genere ricompresi in una ordinanza sindacale del 2025) , arriva il divieto di arrampicarsi sugli alberi. Sestri Levante, la 'città dei due mari' si prepara ad accogliere un'ondata di turismo e proprio oggi, alla vigilia della Pasqua, sugli alberi della piazza sono comparsi i cartelli "Non arrampicarsi sugli alberi" inchiodati ai tronchi dei lecci, robusti alberi utilizzati spesso nelle zone verdi cittadine con un grosso tronco che non offre appigli tanto che per la cura della chioma e la potatura gli esperti utilizzano tecniche di free climbing. Sul resto della passeggiata a mare si trovano cespuglietti di pitosforo e alberelli di tamerici, sui quali, anche volendo, arrampicarsi risulta tanto inutile quanto impossibile. "Il sindaco deve pensare che siamo delle scimmie" ha commentato un sestrese appena visti i cartelli che riportano il divieto in italiano e in inglese. Cartelli che offrono anche la spiegazione del motivo per cui non ci si può arrampicare sui lecci: "Questo segnale indica che non ci si può arrampicare sugli alberi perché il ramo si può spezzare e voi cadreste battendo la testa". (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Piccolo








