Abusarono di ragazza, pena ridotta a 5 anni in appello per due pallanuotisti

- GENOVA, 29 APR - Condanne ridotte in appello a cinque anni e quattro mesi e a cinque anni e cinque mesi per due pallanuotisti accusati di violenza sessuale di gruppo. In primo grado i giudici avevano inflitto pene di sei anni e sei mesi e sei anni e tre mesi. La violenza, ai danni di una studentessa di 23 anni, era avvenuta dopo una serata in discoteca a Genova nel 2022. Confermato l'impianto accusatorio ma era stato lo stesso sostituto procuratore generale Alessandro Bogliolo a chiedere la rimodulazione delle condanne. I due erano accusati anche di revenge porn, per essersi scambiati foto e video di rapporti intimi con tre ragazze, in questo caso consenzienti. Secondo quanto ricostruito dalla squadra mobile, i due ragazzi (difesi dagli avvocati Michele Ispodamia, Alberto Caselli Lapeschi, Andrea Vernazza) avevano fatto bere la giovane (assistita dall'avvocato Massimo Boggio) e poi l'avevano invitata a casa di uno dei due dove era iniziato l'incubo per la donna, immortalato anche coi telefonini. I due le avrebbero provocato anche lesioni, secondo l'accusa. Durante l'indagine, gli investigatori avevano trovato foto intime di altre donne, che erano state convocate in questura. Una di queste (assistita dall'avvocato Pietro Bogliolo) si era riconosciuta. I due pallanuotisti hanno sempre detto che i rapporti con la giovane erano stati consensuali. Gli avvocati difensori degli imputati hanno a lungo insistito sulla non attendibilità della vittima, che è stata invece confermata dalla sentenza. Le motivazioni saranno depositate tra 90 giorni.
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