Accoltella il fratello, arrestato per tentato omicidio nel Pescarese

L'aggredito non è in pericolo di vita, ferita anche la madre

(ANSA) - PESCARA, 12 OTT - Un uomo di 61 anni è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di tentato omicidio aggravato in ambito familiare, dopo aver colpito al collo il fratello con un coltello da cucina nel corso di una lite. L'episodio è avvenuto nella serata di ieri a Catignano, in provincia di Pescara. La vittima è stata trasportata all'ospedale Santo Spirito di Pescara e non è in pericolo di vita. Secondo la ricostruzione dei militari, intervenuti dopo una chiamata al numero di emergenza 112, la discussione tra i due fratelli, nata per futili motivi, sarebbe rapidamente degenerata in un'aggressione. Nel tentativo di separarli e riportare la calma, è intervenuta anche l'anziana madre, che ha riportato lievi ferite superficiali. Sul posto sono arrivati i carabinieri delle Stazioni di Rosciano e Catignano, insieme ai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Penne. Dopo aver riportato la situazione alla calma, hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e sequestrato il coltello che sarebbe stato utilizzato nell'aggressione. Il 61enne è stato accompagnato in ospedale per accertamenti sanitari. Valutata la necessità di un ricovero nel reparto di psichiatria, è stato affidato alle cure della struttura sanitaria e resta a disposizione dell'autorità giudiziaria secondo le disposizioni adottate. (ANSA).

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