Agenzia cyber all'Anm, controllo remoto software è disabilitato

(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Il software Ecm presente nei computer delle procure italiane "è stato implementato nel 2019" e "la funzionalità di controllo remoto è sempre rimasta disabilitata. Da quanto appreso da questa Agenzia, inoltre, la disabilitazione di tale funzione è stata verificata recentemente anche in occasione di una specifica richiesta rivolta in tal senso da un Ufficio giudiziario che ha sede nell'ambito di competenza nel Cisia di Milano". Lo precisa l'Agenzia per la cybersicurezza italiana "in relazione a notizie mediatiche su presunte intrusioni nei dispositivi informatici di magistrati, e all'ipotetico ruolo che nella vicenda avrebbe avuto la Presidenza del Consiglio". Inoltre, aggiunge, "quanto ad un eventuale utilizzo improprio di permessi amministrativi da parte del personale tecnico del Ministero orientato all'impiego di tale sistema per l'accesso non autorizzato ai dispositivi gestiti, esso lascerebbe comunque traccia nei log di sistema". (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Piccolo








