Albania, la legale: "Trattenimento nostro assistito non convalidato"
"Il Tribunale di Roma non ha convalidato il trattenimento del nostro assistito, un cittadino bengalese richiedente protenzionale internazionale, ritenendo di disapplicare la qualifica di paese terzo di origine sicura sulla base della sentenza della Corte di Giustizia Ue dello scorso 4 ottobre. Poiche' il Bangladesh non puo' essere, alla luce di tale giurisprudenza considerato automaticamente un paese sicuro, il trattenimento e' privo di titolo. L'insussistenza, come esposto, del presupposto necessario per la procedura di frontiera e per il trattenimento determina l'assenza di un titolo di permanenza del richiedente protezione nelle strutture di cui all'art. 4, comma 1, del Protocollo e all'art. 3, comma 4, della Legge di ratifica", dice l'avvocata Silvia Calderoni.
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