Alunni danno i pasti ai migranti a Trieste, è polemica

(ANSA) - TRIESTE, 15 MAG - E' polemica dopo che alcuni alunni di una scuola primaria di Marostica (Vicenza), in visita a Trieste, hanno partecipato ad alcune iniziative di solidarietà promosse da diverse associazioni in piazza Libertà a favore dei migranti che arrivano attraverso la rotta balcanica. Come spiega sui propri profili social uno dei volontari, Gian Andrea Franchi, nelle scorse sere la piazza era "piena di vita, con i Fornelli resistenti di Bassano del Grappa, validamente accompagnati dagli amici della Fattoria sociale Conca d'oro e dalla gioiosa serissima apparizione delle bambine e dei bambini delle Elementari di Marostica che hanno attivamente collaborato all'offerta della cena e dei beni. È stato un momento pieno di vita per la serietà degli sguardi e dei gesti dei bambini, adeguatamente preparati dagli insegnanti, usando una tecnica corporea" per far capire agli alunni le difficoltà a cui vanno incontro i migranti che attraversano la rotta balcanica, "piuttosto che la lezione". Sui social sono state pubblicate anche alcune immagini video, poi rimosse, dei bambini che in prima persona raccontano gli esercizi fatti a scuola, come un percorso con occhi bendati e scalzi, per provare a immedesimarsi nei migranti quando camminano di notte per strada con scarpe rotte, lungo vie piene di ostacoli e insidie. Diversi esponenti del centrodestra hanno criticato l'iniziativa della scuola, parlando anche di "lavaggio del cervello" ai bambini. (ANSA).
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