Amori e inganni, per Halle Bailey e Regé-Jean Page scintilla in Toscana

(di Lucia Magi) (ANSA) - LOS ANGELES, 14 FEB - Le commedie romantiche non sono morte. Parola di Will Packer, produttore di blockbuster come 'Il viaggio delle ragazze', della saga 'Un poliziotto ancora in prova' e di dieci film arrivati al numero uno al box office nordamericano, tra cui 'This Christmas - Natale e altri guai' e 'Think Like a Man - La guerra dei sessi'. L'11 giugno porta al cinema con Universal Pictures 'Tra amori e inganni', nuovo titolo che mescola gli ingredienti classici del genere: "una piccola bugia, una grande villa in Toscana e due persone che si perdono nel sugo dell'amore". "Tanti dicono: 'Le rom-com sono morte. Nessuno paga più il biglietto per vedere una commedia romantica'. Ma la realtà è che ne abbiamo bisogno ora più che mai", osserva Packer durante una conversazione in occasione del lancio del trailer a Los Angeles. Aggiunge che quando si trova "l'energia naturale e la giusta coppia di attori, e si aggiunge un elemento come il cibo - con tutti i paralleli tra cucina, passione e amore - il film resiste alla prova del tempo". 'Tra amori e inganni' è diretto da Kat Coiro, già regista di 'Marry Me - Sposami', con Jennifer Lopez e Owen Wilson, e produttrice esecutiva della serie 'Matlock' con Kathy Bates. Il racconto segue Anna, interpretata da Halle Bailey ('La sirenetta', 'Il colore viola'), una giovane donna che ha abbandonato il sogno di diventare chef e si trascina tra scelte sbagliate. Quando perde lavoro e casa, decide d'impulso di volare in Italia dopo aver conosciuto Matteo, affascinante italiano che racconta di avere una villa disabitata in Toscana. L'idea è 'occupare' la casa solo una notte, ma l'arrivo improvviso della madre di lui, Gabriella (Isabella Ferrari), la costringe a improvvisare: Anna si finge la fidanzata di Matteo. La bugia si complica con l'arrivo del cugino Michael, interpretato da Regé-Jean Page (l'affascinante Duca di Hastings in 'Bridgerton') perché tra lui ed Anna scatta un'attrazione inattesa. Page difende il genere: "Credo che a volte si sottovalutino le rom-com, ma cosa succede quando smettiamo di raccontare storie d'amore?". Secondo l'attore, questi film permettono di "accedere a parti di te con cui hai dei blocchi. Michael è un uomo schiacciato dal senso di responsabilità verso la famiglia, convinto di non potersi concedere il lusso del divertimento, della leggerezza. Certo, finché non incontra qualcuno capace di sbloccare le parti di sé che sta tenendo chiuse a chiave". Halle Bailey racconta di aver desiderato fortemente il ruolo: "Quando ho letto la sceneggiatura ho pensato: è un film che voglio vedere con mia sorella, con le mie amiche, dicendo 'Oddio, hai visto lui?'. Una storia che fa stare bene, ma che parla anche di dubbi, di riscoperta e di come ritrovare la propria forza". Poi c'è il cibo, vero filo conduttore emotivo. Anna è una chef appassionata (anche di vino) e Bailey ha raccontato di essersi ispirata alla propria esperienza con la musica per rendere quella fame creativa: "la stessa passione e quel fuoco che spingono un'artista in studio di registrazione animano chi crea un piatto. Dopo le lezioni di cucina in Italia - scherza l'attrice - mi sento una vera professionista". Il cast del film include anche gli italiani Lorenzo de Moor ('The Legend Hunters') nel ruolo di Matteo e Marco Calvani (spassoso marito di Colman Domingo nella serie Netflix ''The Four Seasons') nei panni del tassista che accompagna Anna alla villa per la prima volta e diventa il suo confidente. (ANSA).
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