>ANSA-SCHEDA/ Programma di domani a Cannes, da Blanchett a un eroe della resistenza

Lellouche protagonista di Moulin, Exarchopoulos per Garance e Fassbender-Vikander in Hope

(dell'inviata Francesca Pierleoni) (ANSA) - CANNES, 16 MAG - In un'edizione con una presenza meno folta del solito di divi hollywoodiani, il programma di domani al Festival di Cannes porta in scena una star globale, Cate Blanchett per uno dei Rendez-Vous con il pubblico. Venendo alla corsa per la Palma d'oro scende in campo un altro terzetto di titoli: Moulin dell'ungherese László Nemes, Garance della francese Jeanne Herry e Hope del regista sudcoreano Na Hong-Jin con la coppia in cena e nella vita Michael Fassbender -Alicia Vikander. 
 Nemes, a pochi mesi dal concorso a Venezia con Orphan, porta sulla Croisette Moulin, il ritratto dell'eroe iconico della resistenza francese, Jean Moulin, interpretato da Gilles Lellouche. La premessa da cui parte la storia è "che cosa significa resistere? Come si lotta per i propri valori fino al punto di morire per essi?" ha spiegato il cineasta. Con Garance torna a Cannes, la diva francese Adele Exharcopoulos nei panni di una giovane attrice che lotta con un problema di dipendenza in una già difficile vita quotidiana, alla ricerca di un'ancora di salvezza. Ci si reimmerge invece con una fantascienza sui generis, con Hope di Na Hong-Jin, recitato da un grande cast che comprende Hwang Jung-min, Zo In-sung, Jung Ho-yeon, Taylor Russell, Cameron Britton, Alicia Vikander e Michael Fassbender. 
 Ecco alcuni dei principali appuntamenti di domani: 
RENDEZ-VOUS CON CATE BLANCHETT (Sala Bunuel alle 14.30) 
MOULIN di LÁSZLÓ NEMES (Concorso - Grand Theatre Lumiere alle 15) con Gilles Lellouche, Lars Eidinger, Louise Bourgoin. Giugno 1943. Jean Moulin, leader della Resistenza francese, viene arrestato mentre tenta di unificare le diverse forze dell'Armata Segreta. Interrogato da Klaus Barbie, capo della Gestapo a Lione, Moulin viene trascinato in uno scontro senza quartiere. Inizia la sua battaglia finale contro la manipolazione e la brutalità. GARANCE di JEANNE HERRY (Concorso - Grand Theatre Lumiere alle 18.30) con Adèle Exarchopoulos, Sara Giraudeau, Sarajeanne Drillaud. Garance è una giovane attrice di talento, il cui magnetismo innato e il cui spirito vibrante non le hanno ancora procurato il riconoscimento che desidera. Vivendo alla giornata in un piccolo appartamento parigino, si sente sempre più soffocata da relazioni fugaci, un'ansia crescente e la morsa silenziosa della dipendenza dall'alcol che la avvolge. Ma in mezzo al caos, la devozione per la sorella minore malata e una tenera storia d'amore nascente con Pauline offrono a Garance una fragile ancora di salvezza. HOPE di NA HONG-JIN (Concorso - Grand Theatre Lumiere alle 21.30) con Hwang Jung-min, Zo In-sung, Jung Ho-yeon, Taylor Russell, Cameron Britton, Alicia Vikander e Michael Fassbender. I rinforzi sono stati dirottati per combattere gli incendi boschivi e tutte le comunicazioni sono state interrotte. Il capo del posto di polizia di Hope, Bum-seok, e l'agente Sung-ae lottano per difendere un villaggio di anziani, mentre tra le montagne, Sung-ki e gli abitanti del luogo che si mettono sulle tracce della bestia si ritrovano a loro volta braccati. Ciò che inizia come ignoranza getta le basi per un disastro, che si trasforma, attraverso il conflitto umano, in una tragedia di proporzioni cosmiche. (ANSA).

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