'Aquagranda' di Michieletto torna alla Fenice dopo dieci anni

In forma video a 60 anni dall'alluvione di Venezia, la 'prima' fu nel 2016

(ANSA) - VENEZIA, 02 NOV - "Aquagranda", l'opera lirica dedicata all'alluvione di Venezia del 1966, torna alla Fenice in forma di proiezione video. L'appuntamento è per mercoledì 4 novembre, alle 17:00, nelle Sale Apollinee del teatro, nel giorno in cui ricorrono i sessant'anni dalla "aqua granda". L'iniziativa si inserisce nelle manifestazioni cittadine per il 60/o anniversario dell'alluvione. Diretta da Damiano Michieletto, aveva inaugurato la stagione 2016-2017 del teatro veneziano con nove repliche tutte esaurite (oltre a due speciali per le scuole) e l'anno successivo aveva vinto il Premio Franco Abbiati come migliore opera contemporanea. È tratta dall'omonimo libro del giornalista e scrittore veneziano Roberto Bianchin, autore anche del libretto. Bianchin fu affiancato, per la stesura in versi, dal poeta Luigi Cerantola mentre la musica fu affidata al compositore Filippo Perocco, con Marco Angius alla direzione dell'orchestra. Le scene, tra cui la spettacolare inondazione del palcoscenico con 3.500 litri d'acqua, erano di Paolo Fantin. L'iniziativa permetterà di rivedere un'opera entrata nel cuore dei veneziani ma rimasta un "unicum", non più rappresentato data la sua complessità tecnica, e di farla conoscere a chi non aveva avuto occasione di farlo. (ANSA).

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