Avv. Corte Ue, 'cpr in Albania legittimi ma l'Italia garantisca tutele su asilo'

(ANSA) - BRUXELLES, 11 GIU - I Paesi Ue possono localizzare centri per migranti anche fuori dall'Unione europea, ma "restano tenuti a rispettare le garanzie previste dal diritto comunitario in materia di asilo". E' la posizione dell'avvocata generale della Corte di giustizia Ue Laila Medina nelle conclusioni sul protocollo tra Italia e Albania. Medina evidenzia che il protocollo e la normativa italiana di attuazione "non sembrano contenere norme chiare e precise in grado di garantire l'insieme dei diritti" previsti dall'Ue come "la difesa, il rispetto della vita privata e familiare e il rilascio immediato alla scadenza del termine di convalida del trattenimento". Di conseguenza, tali disposizioni "possono incidere o modificare le garanzie procedurali minime previste dal diritto dell'Ue". La sentenza della Corte è attesa nei prossimi mesi. (ANSA).
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