Avvocata Gallo: "Sul caso Oppelli? Chiarire se c'erano i requisiti per procedere in Italia"

Oggi Marco Cappato e altre persone si sono autodenunciati alla questura di Trieste per aver aiutato Martina Oppelli, affetta da sclerosi multipla, a raggiungere la Svizzera, dove era andata per ricorrere al suicidio assistito dopo che per tre volte il suo caso era stato negato dalle autorita' sanitarie. L'avvocato Filomena Gallo ritiene che "sussistessero tutti i requisiti" perche' Martina potesse attuare il suicidio assistito in Italia. Oppelli, ha ricordato l'avvocata, "e' stata costretta, per poter porre fine alle proprie sofferenze, a raggiungere la Svizzera, ma nelle sue condizioni da sola non lo poteva fare. E allora, e' stata aiutata dalla associazione Soccorso Civile". Dunque, "oggi chiediamo di accertare se Martina Oppelli avesse i requisiti per procedere alla morte assistita in Italia, legalmente".

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