Avvocata picchiata 'in un'escalation di violenze', chiesti 3 anni e 6 mesi

(ANSA) - MILANO, 19 MAG - La pm di Milano Alessia Menegazzo ha chiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione a carico di Alireza Roodsari, facoltoso imprenditore iraniano finito agli arresti domiciliari nel settembre del 2025, e poi dalla fine di novembre in carcere per via di un aggravamento della misura cautelare, con le accuse di maltrattamenti e lesioni aggravate ai danni della sua ex, l'avvocata Solange Marchignoli, nota per aver difeso Azouz Marzouk, Nina Moric ed essere stata legale in molti altri casi che hanno anche avuto risonanza mediatica. Nella sua requisitoria, davanti alla quinta sezione penale (presidente del collegio Gianluca Tenchio), la pm ha ripercorso - attraverso le dichiarazioni di Marchignoli rese anche in un incidente probatorio, una serie di testimonianze e altri riscontri - "quell'allarmante escalation di aggressioni verbali e fisiche, vessazioni, minacce e costrizioni psicologiche a partite dall'estate 2022", quando i due avevano iniziato una relazione, e fino all'ultimo episodio dell'estate scorsa a Dubai, quando l'uomo arrivò persino a fratturale la mandibola, dopo averla presa a morsi. E pestandola spesso pure "alterato da alcol e cocaina" e anche davanti ai figli di lei. Una vicenda caratterizzata, ha spiegato ancora la pm, da "numerose querele della vittima, ma anche da numerose remissioni di querele da parte di lei, depositate subito dopo, ridimensionando i fatti, ossia una prova del suo stato di vulnerabilità e del fatto che non avesse alcun intento calunnioso". Fino all'ultima denuncia dell'8 agosto scorso, che ha portato all'arresto eseguito dai carabinieri. E con il centro antiviolenza della clinica Mangiagalli che aveva accertato un "rischio elevatissimo di incolumità" per l'avvocata, costituita parte civile nel processo. (ANSA).
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