Bertolaso, le condizioni di Leonardo Bove sono estremamente critiche

(ANSA) - MILANO, 12 GEN - "È stato fatto il primo check questa mattina" su Leonardo Bove, il sedicenne tra i feriti del rogo a Crans-Montana arrivato ieri da Zurigo al Niguarda, e le sue condizioni "sono estremamente critiche". Lo ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, durante un punto stampa al Niguarda. "Ricorderete che Leonardo è uno di quei due ragazzi che erano dati per dispersi e l'altro era Kean - ha sottolineato -. Adesso sono due giovani che conosciamo, vicini di letto in questo momento in terapia intensiva. Come altri ragazzi di quelli che sono ricoverati, loro sono intubati quindi di fatto sono sedati e non sono in grado di rispondere a quelle che sono le varie eventuali sollecitazioni. Sono molto gravi". "Ne abbiamo uno anche sottoposto a dialisi - ha proseguito Bertolaso - avendo avuto una serissima patologia infettiva. Un altro ragazzo ha problemi di asma e come tutti ha ulteriori problemi polmonari". Bertolaso ha evidenziato che "la questione più complicata oggi non sono tanto le ustioni importanti e vaste per tutti, ma sono le situazioni polmonari - ha osservato - perché tutti questi ragazzi hanno dovuto respirare sostanze altamente tossiche che adesso purtroppo a livello polmonare stanno prendendo il sopravvento e stanno creando tutta una serie di problematiche, soprattutto di natura infettiva, estremamente difficili da fronteggiare". Quindi per loro rimangono "situazioni sicuramente critiche. Come ho detto nei giorni passati, è come se noi stessimo trattando i nostri figli - ha concluso - quindi lo stiamo facendo con un grandissimo impegno e con tutte le tecnologie che oggi la scienza ci dà a disposizione, ma anche soprattutto con quella passione e quella competenza che tutto il personale sanitario medico infermieristico ha dimostrato. Le prognosi sono tutte riservate". "Con l'arrivo di Leonardo di ieri sera da Zurigo siamo arrivati ad avere tutti i ragazzi che dovevano rientrare. Elsa, una ragazza di Biella, è ancora ricoverata a Zurigo e non può essere ancora trasportata. Da quello che abbiamo appreso in ogni caso, se Elsa dovesse essere trasportabile, probabilmente, essendo di Biella, verrà portata al centro ustioni di Torino e mi sembra una cosa assolutamente giusta e legittima". Lo ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, durante un punto stampa al Niguarda sui feriti nel rogo di Crans-Montana. "Nel caso ci fosse qualche problema, è ovvio che noi siamo pronti anche ad accogliere pure Elsa in questa struttura" ha aggiunto. (ANSA).
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