Biella, ventenne arrestato per atti persecutori verso la ex

Dopo l'ennesima denuncia sono scattate le manette

(ANSA) - BIELLA, 13 MAR - Un ventenne biellese, residente in provincia, è stato arrestato dalla squadra mobile della questura di Biella con l'accusa di atti persecutori nei confronti dell'ex fidanzata. Fin dall'inizio della relazione, il giovane, secondo quanto emerso dalla denuncia, aveva manifestato comportamenti violenti insulti, controlli continui e minacce, che avevano spinto più volte la ragazza a interrompere il rapporto. La situazione, sempre secondo quanto denunciato, è degenerata nell'agosto 2025 durante una vacanza in Egitto: il giovane aveva distrutto oggetti personali della donna e danneggiato la stanza d'hotel, continuando a insultarla e a minacciarla. Dopo quell'episodio la ragazza aveva deciso di chiudere definitivamente la relazione. Da quel momento il giovane aveva iniziato a perseguitarla: la seguiva, controllava i suoi movimenti e la contattava anche sul telefono fisso del nuovo lavoro per farle capire che la stava osservando. Le minacce di morte, rivolte anche ai familiari, e i continui comportamenti oppressivi hanno provocato nella vittima forti stati d'ansia e paura, fino a costringerla a limitare la propria vita quotidiana, è stato denunciato. Esasperata dall'ennesimo messaggio di morte, la giovane ha sporto denuncia. Nei giorni scorsi, su disposizione della procura, si è arrivati all'arresto. (ANSA).

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