Biennale Venezia, l'artista del padiglione israeliano presenta "Rose of Nothingness"

Belu-Simion Fainaru, scelto per rappresentare Israele alla Biennale d'Arte di Venezia, presenta la sua opera "Rose of Nothingness". "E' legata all'acqua come fonte di vita", dice l'artista vestito tutto di nero al Padiglione israeliano - nel giorno di pre apertura per i giornalisti e gli addetti ai lavori - alle Corderie della Biennale. Nella sua installazione l'acqua gocciola in una vasca rettangolare con ritmo costante che rievoca il respiro e la sospensione, radicandosi nel pensiero mistico ebraico della Cabala. Il titolo, che propone anche una rosa nera in un congelatore, porta in una dimensione in cui passato, presente e futuro convergono.

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