Blackout continui per il caldo estremo, Anci Sardegna chiede piano straordinario

La presidente Falconi, 'investimenti strutturali per affrontare cambiamenti climatici'

(ANSA) - CAGLIARI, 24 LUG - Dall'inizio dell'ondata di calore che si è abbattuta sulla Sardegna questo mese decine di Comuni hanno dovuto fronteggiare continui blackout elettrici. L'Anci regionale ha scritto ai vertici di E-Distribuzione, Terna e Arera per chiedere un tavolo istituzionale e un piano straordinario di potenziamento della rete elettrica. La lettera è stata trasmessa, per conoscenza, anche alla presidente della Regione, Alessandra Todde, alla Giunta, al presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, e al direttore generale della Protezione civile. Il caldo estremo ha messo sotto forte pressione il sistema elettrico della Sardegna, causando interruzioni che in alcuni casi sono durate ore, con pesanti ripercussioni soprattutto sui servizi pubblici, sulle persone fragili e sulle attività economiche. "I cambiamenti climatici stanno modificando profondamente gli scenari nei quali operano le nostre infrastrutture", dichiara la presidente di Anci Sardegna, Daniela Falconi. "Eventi che fino a pochi anni fa potevano essere considerati eccezionali rischiano oggi di diventare sempre più frequenti. Per questo è necessario interrogarsi sulla capacità della rete elettrica di garantire continuità del servizio anche in condizioni estreme. Non possiamo limitarci a gestire le emergenze: servono investimenti strutturali e una pianificazione capace di rendere le reti resilienti rispetto ai nuovi scenari climatici. L'energia elettrica è oggi un'infrastruttura essenziale quanto l'acqua o le telecomunicazioni e la sua continuità rappresenta un diritto per cittadini, imprese e servizi pubblici". (ANSA).

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